Wikipedia: presto una versione ‘rivista e corretta’ da affiancare a quella ‘live’
L’enciclopedia online Wikipedia, al centro di numerose polemiche per aver pubblicato una biografia contenente vistose distorsioni, sarà presto completata da una versione rivista e corretta da ogni tipo di errore e si prende la rivincita grazie a uno studio pubblicato su Nature.
La nuova versione è stata annunciata dal fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, in risposta alle accuse di superficialità e irresponsabilità mosse alla sua creatura dopo che tale Brian Chase aveva associato alla biografia di John Seigenthaler –ex direttore editoriale di Usa Today – false responsabilità sulla morte di John Fitzgerald Kennedy e di suo fratello Robert, per fare uno scherzo a un amico editorialista del malcapitato giornalista.
Un nuovo modello che abbia
“Quello che vogliamo realizzare – ha spiegato Wales – è un nuovo modello che abbia sia una versione stabile che una versione ‘live’. La prima verrà rivista, di modo che chi la consulta potrà essere sicuro dell’affidabilità dei contenuti”.



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La nuova versione sarà parte integrante del sito Internet e affiancherà, non sostituirà, la versione che tutti abbiamo imparato a conoscere.
Il magazine scientifico Nature
In difesa di Wikipedia e della sua attendibilità, è sceso in campo il magazine scientifico Nature, che ha condotto uno studio per valutare la precisione delle voci scientifiche contenute sull’enciclopedia online confrontate a quelle che compaiono sulla prestigiosa Enciclopedia Britannica, nata nel 1768, giungendo alla conclusione che tra le due la differenza di accuratezza è risultata minima.
L’analisi condotta dal Nature ha rivelato numerosi errori in tutte e due le enciclopedie: su 42 voci controllate sono emerse 4 imprecisioni per Wikipedia, 3 per Britannica; 162 dati errati, omissioni e affermazioni fuorvianti in Wikipedia, contro i 123 dell’enciclopedia Britannica.
Gli errori gravi (interpretazioni errate di concetti fondamentali) rilevati in tutto sono stati soltanto 8, 4 per una e 4 per l’altra.
Considerando, però, come vengono scritti gli articoli di Wikipedia – dove un fisico nucleare può pubblicare il suo contributo, ma alla stessa stregua di un chiunque utente – e soprattutto la gratuità dell’opera, il risultato dell’analisi è sorprendente e attenua un po’ le polemiche legate al caso Seigenthaler.
Soddisfatto dei risultati dello studio, ovviamente, Jimmy Wales, secondo cui lo scopo di Wikipedia e della Wikimedia Foundation da lui presieduta, è quello di “eguagliare se non superare la qualità dell’Enciclopedia Britannica”.
Gli articoli possono essere modificati
Nata nel 2001, Wikipedia è un'enciclopedia online, multilingue, a contenuto libero, redatta in modo collaborativo da volontari alla maniera wiki (in hawaiano significa veloce), nel senso che gli articoli possono essere modificati da praticamente chiunque.
Pubblicata in oltre 200 lingue differenti (di cui circa 100 attive, con quella inglese attualmente la più sviluppata) contiene approssimativamente 3,7 milioni di articoli che spaziano dagli argomenti propri di una tradizionale enciclopedia a quelli di almanacchi, dizionari geografici e attualità.
Oggi Wikipedia è uno dei siti di consultazione più popolari del web e totalizza circa 60 milioni di accessi al giorno, ma la bravata di Chase e di altri che, come lui, hanno modificato a loro uso e consumo alcune parti del sito ha contribuito a minarne la credibilità, tanto che Jimmy Wales ha immediatamente provveduto a cambiarne le policy, introducendo la registrazione obbligatoria degli utenti che intendono inserire il proprio contributo.
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(20 dicembre 2005)
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