Yahoo!: Microsoft non molla e ci riprova con nuovi partner. Conclusa intanto acquisizione per motore di ricerca semantico

Microsoft torna all’attacco di Yahoo!. Il colosso di Redmond non vuole mollare la preda e sarebbe pronto a levare un asso dalla manica. Secondo il Wall Street Journal la società starebbe sondando il terreno per cercare partner sul mercato media. Per il quotidiano finanziario sarebbe quindi ipotizzabile uno spezzatino della web company. Fonti, riportate dal WSJ, sostengono infatti che Microsoft avrebbe contattato Time Warner, News Corp e altre società dei media per sondare il loro interesse a rilevare dei pezzi di Yahoo!.

Il motore di ricerca della compagnia online

A Microsoft interessa il motore di ricerca della compagnia online. Pare che l'amministratore delegato di Microsoft, Steve Ballmer, abbia chiesto al presidente di Yahoo!, Roy Bostock un incontro per discutere di questa ipotesi. L'incontro, fissato per lunedì scorso, sarebbe poi stato cancellato da Microsoft.




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Se queste indiscrezioni dovessero essere confermate, dopo la notizia del 12 giugno scorso quando Yahoo! aveva dichiarato chiuse le trattative con Microsoft, si aprirebbe un nuovo capitolo per questa saga cominciata a inizio febbraio con un’offerta, respinta, da 44 miliardi di dollari.

La società di Sunnyvale ha chiuso

Successivamente la società di Sunnyvale ha chiuso un accordo col concorrente Google per la pubblicità e prova adesso a giustificare la propria strategia con gli azionisti e investitori più reticenti, visto anche l’andamento del titolo in Borsa dopo il No a Microsoft. Il Dipartimento di Giustizia americano ha aperto un'inchiesta Antitrust su questo accordo per la condivisione dell'advertising. Le due società erano consapevoli che le Autorità avrebbero aperto un fascicolo sull'operazione e ne hanno fissato l'implementazione con alcuni mesi di ritardo proprio per dare tempo alle inchieste di esaurirsi. Secondo il Washington Post, il Dipartimento di Giustizia chiederà a breve ai due gruppi tutti i documenti necessari per studiare la vicenda ed interrogherà anche altre società del settore. Si apprende intanto che Microsoft ha messo le mani su Powerset, una piccola start-up della Silicon valley. La conferma è arrivata stamani dalla stessa società che ha dichiarato di aver rilevato questo motore di ricerca semantico. La tecnologia messa a punto da Powerset fa sì che gli utenti non siano costretti a digitare le parole esatte che intendono trovare.

Le corrispondenze tra parole ricercate

A differenza di Google, che si limita a trovare le corrispondenze tra parole ricercate e link delle pagine web, questo sistema si basa su un criterio semantico, infatti sarebbe in grado di “capire” il significato delle domande inserite come parole chiave e trovare le corrispondenze (limitandosi, almeno per il momento, a Wikipedia). Questo nuovo metodo per condurre ricerche online, noto con il nome di ricerca semantica, ha affascinato per decenni i ricercatori ma ha messo anche in luce molte difficoltà per la sua vendita sul mercato. Satya Nadella, vicepresidente senior dell'unità Search, Portal, e Advertising di Microsoft, ha confermato l'acquisto in una nota, dopo mesi di speculazioni che davano le due aziende in trattativa per una fusione. Non sono stati resi noti i risvolti finanziari dell'accordo, si parla, tuttavia, di almeno un centinaio di milioni di dollari. “Powerset è da sempre una piccola compagnia con grandi sogni, e ha per obiettivo ultimo quello di cambiare il modo in cui gli uomini interagiscono con i computer tramite il linguaggio”, ha spiegato sul sito della compagnia, Mark Johnson, il product manager di Powerset. L'intenzione di Microsoft, con questo ultimo acquisto, è quella di arrivare prima degli altri big sulla ricerca semantica, in attesa di Yahoo!.

I 63 dipendenti di Powerset verranno integrati

Molte delle tecnologie in fase di studio in Powerset troveranno spazio nei futuri sviluppi delle tecnologie di ricerca di Microsoft. Qualcosa potrebbe già essere integrato in LiveSearch, numero tre (dietro a Google e Yahoo!) sul mercato della pubblicità legato alla ricerca online, infatti i 63 dipendenti di Powerset verranno integrati nel team di Microsoft dedicato al Search.

(02 luglio 2008)

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