eAdvertising: crescono gli investimenti nelle pubblicità video sul web. Settore in crescita del 40%

Il video advertising è il formato pubblicitario online che ha registrato la progressione più importante nel 2009: secondo eMarketer il segmento è cresciuto di circa il 40% rispetto all’anno precedente, e per il 2010 la marcia dovrebbe continuare, anche se a livelli leggermente più contenuti. Al momento, ha sottolineato la società di ricerca, i marketer stanno investendo su questo tipo di format sempre più denaro.

Un sondaggio della BrightRoll

Secondo un sondaggio della BrightRoll, il 94% dei dirigenti di agenzie pubblicitarie ha pianificato per il primo trimestre 2010 un aumento delle spese nella pubblicità video. Una percentuale, spiega eMarketer, del 7% superiore rispetto al primo trimestre 2009, a dimostrazione del fatto che questo formato piace sempre di più.




ICT e crisi: addio al polo italiano...
Anche il settore dell'ICT si scontra con la dura realta' della crisi...

Mobile advertising: anche LinkedIn a...
Facebook non e' l'unico social network alle prese con la necessita' di...

Numero d'emergenza 112, questo...
Sono ancora pochissimi i cittadini europei che sanno che in caso di...

Mobile Payment: piu' gravi del previsto...
Ancora problemi per Google Wallet. Dopo la notizia, diffusa nei giorni...

Sky Italia cresce a ritmi significativi:...
Sky Italia cresce, a ritmi importanti. I dati segnano un miglioramento...

Google entra nell'home entertainment....
E' ufficiale: Google sta per entrare nel mercato dell'home entertainment...

Satellite: Eutelsat firma due accordi...
Eutelsat Communications e Alge'rie Te'le'com Satellite (ATS), filiale...

La "dieta' mediatica degli americani...
Il media mix dell'utente americano e' in continua evoluzione, secondo...

REA: le radio-tv private italiane...
Non c'e' stata edizione del Festival di Sanremo che non abbia lasciato...

SKY: piu' di 10,7 milioni di spettatori...
Giovedi' 9 febbraio, 10.705.663 spettatori unici hanno seguito i canali...

Agenda digitale: la cabina di regia...
Per il Governo Monti, e' questa la ricetta per l'Agenda digitale italiana:...

Apple batte ogni record: vale piu' del...
Le azioni Apple hanno sbaragliato ieri ogni record, portando la...

ACTA: la Germania verso il "no' alla...
A quanto pare la Germania ha deciso che non firmera' l'ACTA. Era nell'aria,...

Microsoft: il cloud computing, leva...
Il 15 e 16 febbraio 2012, nell'ambito di SMAU Business Bari, Microsoft...

Microsoft a SMAU Business Bari: il cloud...
Il 15 e 16 febbraio 2012 Microsoft partecipera' a SMAU Business Bari per...

ESET NOD32: Cyber-truffe, come evitare...
Truffatori e cyber criminali minacciano i nostri computer anche a S....

Nintendo riconferma che il Wii U non...
Cindy Gordon, vicepresidente di Nintendo America ha ribadito alla stampa...

Epic: PlayStation 4 e Xbox 720 dovranno...
Secondo Tim Sweeney, direttore tecnologico di Epic Games, la prossima...

Iwata: Miyamoto e' insostitu...
Nel corso della recente conferenza con gli investitori, Satoru Iwata,...

Mass Effect 3 anche in versione...
Durante una recente intervista rilasciata a Kotaku, un rapprese...


Più della metà di questi manager sono più che soddisfatti delle performance del video advertising e lo ritengono uno strumento molto più efficace di altre forme pubblicitarie.

Uno dei maggiori limiti dei video pubblicitari online

Inoltre, spiega ancora eMarketer, uno dei maggiori limiti dei video pubblicitari online – le capacità di targeting (l’indirizzamento degli utenti verso un determinato prodotto) – è ora considerato uno dei suoi maggiori punti di forza: più di 6 dirigenti di agenzie pubblicitarie su 10 affermano che le funzionalità comportamentali hanno incrementato le performance degli ads. “I video online hanno subito un massiccio ciclo di innovazione nel 2009 e sono diventati una piattaforma estremamente importante per collegare i pubblicitari con un pubblico internet selezionato”, ha affermato il Ceo di BrightRoll, Tod Sacerdoti. Certo, ci sono ancora molti problemi da risolvere: le agenzie ritengono che i video pubblicitari che partono automaticamente sono controproducenti in termini di credibilità, ma circa un quarto dei responsabili non è convinto neanche dei format cosiddetti preroll (brevi video pubblicitari, della durata massima di 15 secondi, trasmessi prima dell'inizio del filmato di interesse dell'utente). Secondo un recente studio Nielsen, nel 2010 il web dovrebbe attrarre circa il 14% delle spese totali in pubblicità, contro il 12,6% del 2009.

(03 maggio 2010)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it