Stati Uniti

Dividendo digitale: l’Associazione broadcaster USA chiede di rivedere il piano di assegnazione delle frequenze di Tv e radio locali

Negli Stati Uniti ci sono 2,52 milioni di posti di lavoro collegati direttamente all’attività delle Tv locali e delle emittenti radiofoniche, che contribuiscono con 1,17 trilioni di dollari l’anno al PIL nazionale. Stando al Studio di Woods & Poole Economics, realizzato in collaborazione con BIA/Kelsey, Tv e radio locali portano il 7% al PIL.

 




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Gordon Smith, presidente e CEO della National Association of Broadcasters (NAB), ha sottolineato che “Davanti a un Paese che stenta a riprendersi dalla crisi economica, l’innovazione sul mercato media, che include Tv digitale mobile e multitasking, potrebbe avere grande successo e offrire agli americani l’opportunità di tornare a lavorare”.

Un notevole driver di crescita commerciale

“Come indica questo Studio – ha detto ancora Smith – l’emittenza locale è un notevole driver di crescita commerciale ed economica, che offre posti di lavoro ben retribuiti e sostiene le vendite grazie alla pubblicità di bene e servizi”.   Smith ha fatto pressioni alla FCC per la riconsiderazione del piano di riallocazione delle frequenze di Tv e radio locali a favore dei servizi wireless avanzati. In questo senso, pensa che il Report di Woods & Poole Economics sostenga la propria causa e ha aggiunto che “I decisori che stanno discutendo sulle politiche di gestione dello spettro devono sapere che milioni di persone e migliaia di aziende si affidano all’impatto, senza precedenti, che Tv e radio locali stanno avendo sulla sopravvivenza economica”. Il documento calcola infatti che l’industria di broadcasting locale impiega oltre 300 mila dipendenti (direttamente o tramite le industri correlate) e, grazie al proprio supporto, genera 59,32 miliardi di dollari in termini di PIL annuo. Più precisamente: la Tv usufruisce di quasi 187 mila di queste persone e contribuisce al PIL con più di 30 miliardi di dollari, mentre la radio dà lavoro a 118 mila e immette nel PIL 18 miliardi di dollari.

  Lo Studio considera anche l’effetto a catena che ha questa situazione sull’acquisto di bene e servizi. Considerati questi dati, si arriva alla conclusione che i broadcaster locali generano almeno 135 miliardi aggiuntivi in termini di PIL e più di 833 mila posti di lavoro a livello nazionale. "Tv e radio non solo forniscono alla comunità notizie, informazioni sportive, meteo e di emergenza, ma restano una preziosa fonte di lavoro che alimenta le economie locali", ha ribadito Smith.   Il Report ha anche analizzato l’attività economica supplementare generata dai broadcaster locali attraverso i propri servizi, che dà l’opportunità di una maggiore pubblicità.

Gli analisti

Gli analisti, infatti, hanno stimato che l’advertising su Tv e radio locali stimola più di 986 milioni di dollari di attività economica e supporta 1,38 milioni di lavoratori.   Secondo il Report, “La prima cosa da fare per l’emittenza locale è tagliare i costi dell’informazione grazie alla pubblicità. In questo modo sarà maggiore l’impatto sulla crescita economica”. “Raggiungendo tutte le case statunitensi, le Tv e radio locali forniscono agli utenti informazioni di mercato molto apprezzate, realizzate con intelligenza e competitività”.

(22 giugno 2011)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it