Pirateria. Gli Usa pubblicano lo ‘Special 301’: Italia ancora tra i Paesi da tener d’occhio mentre la Cina resta tra quelli più pericolosi
L’Office of the United States Trade Representative (USTR) ha recentemente pubblicato il Rapporto annuale “Special 301” che analizza l’efficacia delle strategie adottate dai partner commerciali degli Stati Uniti in merito alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale (IPR).
La Ricerca consente agli Usa di evidenziare e indicare, lì dove ce n’e fosse bisogno, eventuali interventi sulle politiche di IPR.
I diritti di proprietà intellettuale
La battaglia ai Paesi che non rispettano i diritti di proprietà intellettuale è fondamentale per tutelare le entrate di 18 milioni di americani che lavorano in questo comparto.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
L'ambasciatore Ron Kirk ha ribadito l’importanza di analisi di questo tipo, spiegando che i furti di proprietà intellettuale d’oltreoceano rappresentano un pericoloso freno per le esportazioni delle aziende e per il mercato del lavoro americano.
Il Rapporto “Special 301
Per Kirk, il Rapporto “Special 301” è uno strumento fondamentale per indicare le riforme necessarie atte a rafforzare le esportazioni e sostenere l’occupazione americana nelle industrie strettamente correlate all’IPR.
Quest’anno, ha evidenziato l’ambasciatore, il Rapporto indicherà anche i numerosi successi che si sono realizzati nella lotta alla pirateria di materiale protetto.
Alcuni Paesi come Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, hanno adottato fondamentali provvedimenti per arginare il fenomeno della pirateria e della contraffazione e per questa ragione saranno adesso rimossi dalla Watch List.
Ma non solo, anche Israele e l’Arabia Saudita si sono contraddistinti per le azioni intraprese su questo fronte sulla scia di quanto emerso nello “Special 301”
Il Rapporto evidenzia infatti pure i provvedimenti adottati dalle amministrazioni per garantire i diritti di proprietà intellettuale in tutto il mondo.
La Cina resta tra i Paesi
Anche quest’anno nello “Special 301” la Cina resta tra i Paesi da monitorare con più attenzione proprio in termini di mancato rispetto degli IPR.
Siamo seriamente preoccupati – ha detto l’ambasciatore - per quanto sta succedendo in Cina dove si portano avanti politiche dannose per le esportazioni di tecnologia e prodotti statunitensi.
Oltre alla Cina nella Priority Watch List figurano Algeria, Argentina, Canada, Cile, India, Indonesia, Pakistan, Russia, Thailandia e Venezuela. Paesi nei quali sarà necessario intervenire in modo più incisivo per riuscire ad ottenere il rispetto degli IPR nelle trattative commerciali.
L’Italia risulta tra i 29 Paesi che stanno nel livello più basso della Watch List ma che meritano attenzione per risolvere in modo bilaterale i problemi che riguardano la violazione dei diritti di proprietà intellettuale.
Con il nostro Paese anche Bielorussia, Bolivia, Brasile, Brunei, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Egitto, Filippine, Finlandia, Grecia, Guatemala Giamaica, Kuwait, Libano, Malesia, Messico, Norvegia, Perù, Repubblica Dominicana, Romania, Spagna, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan e Vietnam.
(03 maggio 2010)
© 2002-2012 Key4biz