Software: piccoli Paesi Ue crescono. Irlanda e Danimarca meglio degli Usa, ma manca ecosistema che garantisca competitività
Danimarca e Irlanda superano i maggiori paesi Ue come Germania, Francia e Regno Unito, e perfino gli Stati Uniti, quando si tratta di fornire un ambiente competitivo all’industria hi-tech, al settore dei software in particolare.
Lo rivela uno studio effettuato dal prestigioso Fraunhofer Institute, sottolineando come i due ‘piccoli’ Paesi abbiano saputo creare - più delle maggiori potenze Ue - un ambiente in grado di attirare investimenti, con un elevato livello di qualità nella ricerca e sviluppo e un’alta domanda interna di software.
Il passo con Usa e Giappone
L’Europa nel suo complesso, tuttavia, stenta a tenere il passo con Usa e Giappone in termini di competitività dell’industria, mancando nel continente aziende di grandi dimensioni – l’unica che possa definirsi ‘globale’ è SAP - nonché aziende ‘giovani’, visto che la maggior parte, sottolinea lo studio, sono state fondate negli anni ’70.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
La ricerca condotta dal Fraunhofer Institute è stata commissionata dalla tedesca Software AG, che da tempo esprime preoccupazione per il ritardo accumulato dall’Europa nei confronti di Usa e Asia e sta facendo pressione sul governo tedesco, e quindi sulla Commissione europea, affinché vengano intensificati gli sforzi per concentrare le competenze informatiche in determinate regioni, sul modello della Silicon Valley americana.
La Germania si colloca al decimo posto
La Germania si colloca al decimo posto della classifica – che include 25 Paesi europei, Usa e Giappone – e vanta lo stesso tasso di domanda del Regno Unito, ma, nonostante la presenza di SAP, l’occupazione nel settore è modesta e il Paese non brilla in fatto di condizioni generali per il business, in particolare riguardo il livello di burocrazia.
Una possibile soluzione, secondo il Ceo di Software AG, Karl-Heinz Streibich, risiede nella realizzazione di un ecosistema basato su tre cardini: “collaborazione, reti e cluster”, che – attraverso l’unione di risorse e competenze - offra la possibilità di essere più produttivi e innovativi sul lungo periodo di quanto una singola azienda possa fare da sola.
Il Regno Unito – sesto classificato – è avvantaggiato dal fatto di essere il quartier generale per l’Europa di molte aziende americane come Microsoft, ma investe poco in ricerca e sviluppo, così come la Francia, al dodicesimo posto, che paga la mancanza di lavoratori specializzati.
(06 settembre 2010)
© 2002-2012 Key4biz