Telecom Argentina: dietrofront del Governo. Offerta a Telecom Italia per restare nel Paese

Mentre in Brasile continua la lotta per il controllo dell’operatore mobile Vivo, in Argentina il governo rientra nella vicenda che vede coinvolta Telecom Argentina, società controllata dalla holding Sofora, detenuta paritariamente da Telecom Italia e dalla famiglia Werthein. Con un inaspettato dietrofront, il Governo Kirchner sembra intenzionato a chiedere al gruppo italiano di restare in Argentina in cambio della cessione dell'opzione a salire al 50% a un gruppo di imprenditori (tra cui il noto imprenditore Eduardo Eurnekian) vicini all’esecutivo e pronti a comprare dai Werthein.

Le possibili offerte di acquisizione

Nel frattempo, in attesa di conferme ufficiale, Telecom ha dato mandato a Credit Suisse di valutare le possibili offerte di acquisizione del suo 50% in Sofora: in lista sarebbero 2 pretendenti, il gruppo Irsa di Eduardo Elstein e il Consorzio Magna/Coinvest, con offerte che si aggirerebbero entrambe su una cifra superiore a 700 milioni di dollari.




Vodafone. Il Sud Europa accusa il peso...
"Stiamo continuando a fare progressi in settori strategici quali i dati,...

NGN. Franco Bernabe': "Bene la cabina...
Il nuovo Governo si sta muovendo nella giusta direzione, rimettendo le...

Digital Agenda. Luigi Gambardella:...
Come stimolare gli investimenti nelle reti di accesso di prossima...

iPhone: amatissimo dai consumatori,...
L'iPhone, popolarissimo tra i consumatori di tutto il mondo, non sembra...

Telecom Italia: per Asati impossibile...
Asati in data 7 febbraio ha inviato una proposta di un nuovo piano...

Gli scoop ai tempi di Twitter: la BBC...
Appena un giorno dopo la comunicazione di Sky News, in cui si invitano...

News Corp: trimestre in crescita. Utili...
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News...

Cinema: calo di ingressi nelle sale...
In occasione del 62esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino,...

Sky: audience medio al 7,1% grazie a...
Mercoledi' 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali...

Web Rai: nuove release dei portali e...
Partenza record per il web della Rai che nel mese di gennaio ha fatto...

Dal social network al social selling:...
Twitta, commenta, posta, condividi…? No. Il 2012 e' l'anno dell'imperativo...

Privacy: EPIC chiede all'Antitrust di...
L'Electronic Privacy Information Center (EPIC), importante organismo...

Facebook: sui mercati secondari ha gia'...
Alla vigilia della sua offerta pubblica Facebook si gode il successo sui...

Brevetti FRAND: anche Microsoft e Google...
La guerra dei "patent' si fa sempre piu' intensa e senza esclusione di...

Regione Lazio e Filas: sfida in...
È la nuova sfida internazionale di crowdsourcing aperta a imprese...

Emergenza maltempo: Linea Amica sempre...
È online il report settimanale (dal 28 gennaio al 3 febbraio 2012) di Linea...

Perdite colossali per Sony nell'ultimo...
Sony ha registrato perdite per 1.3 miliardi di sterline (circa 1.5 miliardi...

10 milioni di copie per Battlefield...
Doppio traguardo di prestigio per Electronic Arts, che ha annunciato nelle...

Crytek interessata ai social...
Sembra che anche Crytek sia interessata ad entrare nel mondo dei giochi...

Nintendo a lavoro su una tecnologia...
Nintendo sta lavorando a una tecnologia che si basa sul riconoscimento...


La vicenda di Telecom Italia in Argentina si trascina ormai da tre anni, da quando, cioè, Telefonica è entrata in Telco - la holding che controlla il gruppo italiano: dal momento che il gruppo iberico controlla anche l’altro grande operatore telefonico del Paese, Telefonica Argentina, l’antitrust argentino (CNDC) ha imposto a Telecom Italia di cedere la propria quota nella holding Sofora, che controlla Telecom Argentina, nei tempi e nei modi stabiliti dalle autorità locali e il governo Kirchner ha minacciato di nazionalizzare la compagnia se il gruppo italiano non li avesse rispettati. A febbraio, quindi, la Corte della camera penale di Buenos Aires ha annullato la decisione dell'antitrust, seguendo anche la decisione del Tribunale di Buenos Aires, che già a metà gennaio aveva annullato le scadenze imposte dal CNDC.

Lo scorso 12 marzo

Lo scorso 12 marzo, quindi, il Tribunale amministrativo ha notificato a Telecom Argentina un provvedimento che sospendeva l'esercizio delle funzioni da parte dei consiglieri Telecom Italia. Provvedimento annullato a giugno dalla Camera di appello penale economica ha accolto i ricorsi presentati dal gruppo italiano. In Brasile, intanto, Telefonica potrebbe ricorrere a un arbitrato per sciogliere la joint venture Brasilcel che controlla Vivo Participacoes se non venisse raggiunto un accordo con Portugal Telecom entro il 16 luglio, data in cui scadrà la validità dell’offerta da 7,15 miliardi presentata a PT. Telefonica e PT controllano Brasilcel, che a sua volta controlla il 60% di Vivo: l’offerta da 7,15 miliardi era stata accettata dai soci del gruppo portoghese, ma bloccata dal Governo di Lisbona, che ha fatto ricorso, per la prima volta, alla Golden Share, i diritti speciali detenuti nell’operatore ex monopolista. Telefonica non ha commentato le indiscrezioni, lanciate dal quotidiano Abc, e secondo le quali, una volta sciolta la JV con PT, Telefonica dovrebbe acquistare le azioni sul mercato fino a raggiungere una quota di maggioranza. Un’operazione che potrebbe durare anche sei mesi. Cesar Alierta, stamani, si è limitato a ribadire che l’offerta presentata a Portugal Telecom scadrà venerdì.

(13 luglio 2010)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it