Privacy: da IBM uno ‘scudo’ per protegger le informazioni sensibili

Il Centro di Ricerca di Haifa ha sviluppato un software che protegge in modo più efficace le informazioni sensibili o personali impedendo la loro visualizzazione sugli schermi dei computer di personale non autorizzato. Ciò potrebbe rivelarsi particolarmente utile per molti settori quali Sanità, Pubblica Amministrazione o servizi finanziari. Una volta perfezionata e sviluppata completamente, questa tecnologia – soprannominata MAGEN (Masking Gateway for Enterprises), la parola ebraica per “scudo” – potrebbe aiutare le organizzazioni a conformarsi alle leggi sulla privacy e a ridurre la vulnerabilità delle informazioni.

Una serie di proof

Si tratta dell'ultimo di una serie di proof-of-concept sviluppati dai Ricercatori IBM con l'obiettivo di tutelare la privacy. Ad esempio, il Research Laboratory IBM in India lo scorso anno ha creato una tecnologia di riconoscimento vocale in grado di rilevare automaticamente e oscurare le parti più sensibili delle conversazioni registrate, come ad esempio quelle tra un addetto del servizio di assistenza e i clienti. E diverse settimane fa un Ricercatore IBM ha risolto una sfida crittografica di lunga data, dimostrando la possibilità di analizzare completamente le informazioni cifrate e di proteggerle allo stesso tempo.




Tlc: risultati in crescita per Telefonica...
Dopo aver messo a segno un colpo inseguito da mesi, con l'acquisizione...

Wind: ancora un trimestre in crescita...
Ancora un trimestre in crescita per Wind che nella prima parte...

TI Media chiude il semestre con ricavi...
Telecom Italia Media ha chiuso il primo semestre con ricavi consolidati...

France Telecom pensa a rassicurare...
Margini e fatturato in calo per l'ex monopolista francese France Telecom,...

eBook: Amazon raddoppia e lancia sul...
Saranno piu' piccoli, piu' leggeri, piu' veloci e saranno dotati di un...

Editoria: sempre piu' italiani...
Il 39% degli italiani preferisce i quotidiani online. A svelarlo, una...

eBook: anche la Federazione Italiana...
La Federazione Italiana degli Editori Indipendenti (FIDARE) ha aderito...

Sony: l'azienda nipponica supera la...
Il piano di risanamento operato da Sony comincia a dare i suoi frutti...

Fieg: "Chi legge si vede', campagna...
Prendera' avvio il 1° agosto prossimo e avra' la durata di due mesi...

Cyber-War? L'ICANN nomina i "Magnifici...
L'Agenzia Americana ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and...

Cloud computing: la frammentazione del...
La frammentazione delle regole sulla privacy nei mercati europei...

Posta certificata: Brunetta da' i dati...
Nel corso di una conferenza tenutasi oggi a Palazzo Vidoni, il Ministro...

Online gaming: il mercato italiano vale...
Oltre cinque milioni di italiani giocano online cimentandosi soprattutto...

Facebook lancia la nuova Facebook Safety...
Facebook ha lanciato la nuova Facebook Safety page, dove saranno...

Programma Elisa: firmata convenzione...
Presso la sede del Dipartimento per gli Affari Regionali, sono state...


Nel corso dello sviluppo del proof-of-concept MAGEN, IBM ha presentato domanda di almeno due brevetti statunitensi, tra cui uno che riguarda modalità esclusive di manipolare le immagini e uno per mescolare le parole. MAGEN tratta le informazioni sullo schermo come un’immagine e si affida alla tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri per stabilire quali campi sullo schermo devono essere oscurati o sostituiti con valori casuali. A differenza di altre soluzioni, MAGEN non modifica il programma software né i dati stessi – filtra le informazioni ancora prima che raggiungano lo schermo del PC – e non costringe le aziende a creare copie modificate dei record elettronici dove le informazioni sono mascherate, confuse o eliminate.

Un sistema estremamente rapido

Ciò si traduce in un sistema estremamente rapido e flessibile. Se le aziende dovessero creare e archiviare copie modificate, il processo sarebbe relativamente lento e costoso, oltre a occupare prezioso spazio storage. Le regole di MAGEN possono essere inoltre facilmente modificate quando cambiano le normative sulla riservatezza, o a seconda dei diversi tipi di utenti. La soluzione può essere adottata in qualsiasi ambiente in cui vengono fornite immagini sullo schermo, indipendentemente dal sistema operativo, dall'applicazione o dai protocolli utilizzati. Quando sarà ultimato il suo sviluppo, MAGEN avrà applicazioni molto pratiche. Ad esempio, potrebbe essere usato da una compagnia di assicurazioni in campo sanitario che affida a terzi il servizio di assistenza clienti e l’elaborazione delle richieste di risarcimento. Sebbene le informazioni mediche private nelle cartelle dei pazienti non possano essere condivise con i collaboratori esterni, gli addetti al customer service devono potervi accedere. In questo tipo di casi, MAGEN può nascondere le informazioni private in modo che non compaiono mai sugli schermi degli operatori; o in un call center può nascondere parzialmente i dati. “L’approccio di MAGEN elimina la necessità di adattare con pazienza le soluzioni di ‘mascheramento dei dati’ ad ambienti specifici”, spiega Haim Nelken, Manager Integration Technologies presso l’Israel Research Lab IBM di Haifa. “I vantaggi essenziali sono prestazioni più veloci, sicurezza del database semplificata e riduzione dei costi per la protezione dei dati sensibili”.

(13 luglio 2009)

© 2002-2010 Key4biz

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it