Privacy: proseguono le denunce contro Google. E mentre l’Australia attacca, la Turchia ‘per ragioni legali’ impedisce l'accesso ad alcuni servizi
Dopo Italia, Spagna, Francia e Germania, anche l’Australia, secondo il sito web del Guardian, avvia una sua indagine sulle possibili violazioni della privacy da parte di Google. Infrazioni, che nel particolare, riguardano le rilevazioni di dati sensibili e privati captati dalla ‘google cars’ attraverso connessioni internet senza fili (Wi-Fi) non protette.
Continua a creare tensione, dunque, l’idea della campagna di mappatura delle strade delle varie metropoli, e a preoccupare il materiale attestato in circa 600 gigabyte di dati personali intercettati dagli operatori di Google e che verranno ora condivise con i governi europei.
La decisione presa dal colosso
Questa, infatti, la decisione presa dal colosso informatico Usa accusato di non avere rispettato i dettami della privacy e intimato a sospendere qualsiasi trattamento dei dati incriminati in suo possesso. ‘Vizi’ di una procedura contestato in tutto il mondo e riconosciti dalla stessa società informatica che ha ammesso di aver registrato ‘involontariamente’ le attività online degli utenti di reti pubbliche wi-fi con le antenne delle sue auto che dal 2007 girano le strade di tutto il mondo per creare le mappe fotografiche consultabili su Street View.



Vodafone. Il Sud Europa accusa il peso...
"Stiamo continuando a fare progressi in settori strategici quali i dati,...
NGN. Franco Bernabe': "Bene la cabina...
Il nuovo Governo si sta muovendo nella giusta direzione, rimettendo le...
Digital Agenda. Luigi Gambardella:...
Come stimolare gli investimenti nelle reti di accesso di prossima...
iPhone: amatissimo dai consumatori,...
L'iPhone, popolarissimo tra i consumatori di tutto il mondo, non sembra...
Telecom Italia: per Asati impossibile...
Asati in data 7 febbraio ha inviato una proposta di un nuovo piano...
Gli scoop ai tempi di Twitter: la BBC...
Appena un giorno dopo la comunicazione di Sky News, in cui si invitano...
News Corp: trimestre in crescita. Utili...
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News...
Cinema: calo di ingressi nelle sale...
In occasione del 62esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino,...
Sky: audience medio al 7,1% grazie a...
Mercoledi' 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali...
Web Rai: nuove release dei portali e...
Partenza record per il web della Rai che nel mese di gennaio ha fatto...
Dal social network al social selling:...
Twitta, commenta, posta, condividi…? No. Il 2012 e' l'anno dell'imperativo...
Privacy: EPIC chiede all'Antitrust di...
L'Electronic Privacy Information Center (EPIC), importante organismo...
Facebook: sui mercati secondari ha gia'...
Alla vigilia della sua offerta pubblica Facebook si gode il successo sui...
Brevetti FRAND: anche Microsoft e Google...
La guerra dei "patent' si fa sempre piu' intensa e senza esclusione di...
Regione Lazio e Filas: sfida in...
È la nuova sfida internazionale di crowdsourcing aperta a imprese...
Emergenza maltempo: Linea Amica sempre...
È online il report settimanale (dal 28 gennaio al 3 febbraio 2012) di Linea...
Perdite colossali per Sony nell'ultimo...
Sony ha registrato perdite per 1.3 miliardi di sterline (circa 1.5 miliardi...
10 milioni di copie per Battlefield...
Doppio traguardo di prestigio per Electronic Arts, che ha annunciato nelle...
Crytek interessata ai social...
Sembra che anche Crytek sia interessata ad entrare nel mondo dei giochi...
Nintendo a lavoro su una tecnologia...
Nintendo sta lavorando a una tecnologia che si basa sul riconoscimento...
|
Sulla stessa problematica, interviene anche la Turchia eliminando, tra i servizi offerti da Google, traduzioni e scambio di documenti. A prevederlo, la presidenza delle Telecomunicazioni (Tib), che ha diffuso un comunicato nel quale si spiega la decisione di impedire l'accesso ad alcuni indirizzi di Google ‘per ragioni legali’. Gli utenti di internet in Turchia avevano di recente manifestato difficoltà ad accedere a docs.google.com, translate.google.com, books.google.com, google-analytics.com e tools.google.com. Secondo l'Autorità per le telecomunicazioni, il fatto che alcune applicazioni di Google risultino completamente inaccessibili o impieghino molto tempo a caricare può danneggiare alcuni siti, portali o anche singoli computer.
Lo status giuridico
“Lasciando da parte lo status giuridico, prima di tutto ci stanno danneggiando”, ha detto l'avvocato Mehmet Ali Koksal commentando il comunicato emesso dalla Tib e aggiungendo che il Congresso legale sull'Informazione tecnologica, dove parteciperanno membri dell'Autorità delle Telecomunicazioni, si terrà a Izmir da mercoledì a venerdì prossimo. “Abbiamo creato una pagina di Google e stiamo portando avanti le nostre operazioni da là - ha aggiunto - Ora non possiamo dire di più”. Secondo Koksal, il bando messo a punto dalla Tib non punisce Google, ma solo gli utenti.
(07 giugno 2010)
© 2002-2012 Key4biz