M&A: Naguib Sawiris conferma trattative con russa VimpelCom e altri per fusione con Orascom Telecom
Sulla scia di un consolidamento del mercato tlc che aveva previsto da tempo, il tycoon egiziano Naguib Sawiris, presidente di Orascom Telecom, ha dichiarato in un’intervista al giornale canadese "The Globe and Mail" che la holding Weather Investments – che controlla anche l’italiana Wind – ha avviato trattative con il gruppo telefonico russo Vimpelcom, ma anche con altri, per valutare una possibile fusione.
Sawiris, il cui impero telefonico spazia dall’Iraq al Bangladesh passando dalla Corea del Nord e dal Pakistan, per un totale di 120 milioni di clienti, ha spesso affermato che le telecomunicazioni globali andranno inevitabilmente a essere dominate da una manciata di grandi operatori e sta, evidentemente, preparando il terreno per essere uno di quelli.
Le trattative con Vimpelcom
Da qui le trattative con Vimpelcom per la creazione di un gigante da 25 miliardi di dollari.



Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...
Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...
Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...
VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...
Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...
Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...
Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....
Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...
Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...
Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...
Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...
Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...
Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...
Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...
Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...
Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...
Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...
Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...
Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...
|
Ma, ha detto Sawiris, “…non stiamo parlando solo con loro. Stiamo parlando con tutti”.
Il contenzioso col governo algerino che
Nel frattempo, però, deve anche risolvere il contenzioso col governo algerino che, dopo aver comminato a Orascom Telecom una multa da 600 milioni di dollari che – dice Sawiris, “continua a confondere gli analisti” – ha impedito alla società di cedere la divisione locale, Djezzy, valutata circa 7,8 miliardi di dollari, alla sudafricana MTN. Orascom è entrata quindi in trattative con l’esecutivo algerino, che ieri ha nominato una commissione per valutare il prezzo di un’eventuale acquisizione dell’asset.
"Al momento – ha affermato quindi Sawiris – abbiamo due priorità: risolvere i problemi in Algeria e trovare un buon partner per il gruppo".
A metà agosto, erano circolate sulla stampa russa indiscrezioni riguardo il possibile interesse di VimpelCom, oltre che per il 51% di Orascom Telecom, anche per il 100% dell’italiana Wind. Il costo dell’operazione era stato stimato in 6,5 miliardi di dollari, esclusi i debiti.
(31 agosto 2010)
© 2002-2012 Key4biz