Al via la seconda rete GSM in Arabia Saudita. Contratti a Ericsson, Motorola ed Alcatel

Un importante accordo, per un valore di 400 milioni di dollari, è stato concluso oggi tra quattro operatori tlc e un consorzio saudita, per la realizzazione della seconda rete GSM in Arabia Saudita. Le quattro società, guidate dal gruppo arabo Etisalat, sono la svedese Ericsson, l'americana Motorola, la francese Alcatel e la cinese Huawei. Lo ha riferito alla stampa il numero due di Etisalat, Obaid Saïd bin Mechar.

La licenza lo scorso agosto

Il consorzio, Ettihad-Etisalat, che aveva ottenuto la licenza lo scorso agosto, cederà anche questo mese 20 milioni di azioni, il 20% del suo pacchetto nella sua prima offerta pubblica iniziale, ha aggiunto. Le azioni saranno immesse al prezzo unitario di 50 riyal.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


"Il contratto gli è stato assegnato per installare un'infrastruttura completa che copra il 70% del territorio saudita nel giro di 6 mesi", ha detto Meshar, senza specificare il valore dei singoli contratti.

Una licenza per la costruzione

Il governo saudita aveva rilasciato ad agosto a Ettihad Etisalat, in parte detenuta dal monopolista statale Etisalat, una licenza per la costruzione di una rete di telefonia mobile per un valore di 12,2 miliardi di riyal. Accordando anche una licenza per il 3G, del valore di 735,8 milioni di riyal. Questa doppia licenza mette fine al monopolio detenuto fino a oggi dal Gruppo Saudi Telecommunications Co. Ettihad Etisalat ha fatto sapere che le proprie azioni saranno disponibili in tutte le banche saudite. Gli investitori potranno comprare da un minimo di dieci titoli a un massimo di 10.000.

Il mese scorso un prestito

l'operatore aveva sottoscritto il mese scorso un prestito di 2,35 miliardi di dollari per finanziare gli investimenti in Arabia Saudita. Sulla Borsa saudita possono operare solo i cittadini degli Emirati. Gli stranieri possono acquistare dei titoli solo attraverso l'intermediazione dei fondi mutualistici. Gli Emirati Arabi Uniti, primi esportatori di petrolio, contano circa 24 milioni di abitanti, di cui 6 milioni espatriati, e al momento vantano una rapida espansione sul mercato delle tlc. Lo Stato e i gruppi privati dispongono di importanti risorse finanziarie, accumulate grazie all'elevato prezzo del petrolio, ma i numerosi attentati terroristici degli ultimi mesi hanno sollevato all'estero una grande reticenza a investire nell'economia saudita. © 2004 key4biz.it

Raffaella Natale

(05 ottobre 2004)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it