Anche Sony Ericsson cede al low-cost: siglato accordo per nuovo impianto di produzione in India
Sony Ericsson costruirà i suoi telefonini direttamente in India, uno dei mercati in cui si prevede verrà registrata la maggiore crescita mondiale nel settore delle comunicazioni mobili nei prossimi anni.
La joint venture nippo-svedese ha siglato un accordo con Flextronics e Foxconn, incentrato sulla produzione di telefonini di fascia bassa a colori e di music phone di fascia media per la distribuzione locale. Oltre al prezzo competitivo, spiega il gruppo, questi cellulari offriranno anche servizi su misura per il mercato indiano, come news locali e tastiere personalizzate.
Uno dei mercati mobili più appetibili
Con 105,4 milioni di utenti Gsm, l’India è uno dei mercati mobili più appetibili al mondo e Sony Ericsson è presente nel Paese già dal 2002, consolidando la sua presenza grazie anche ad accordi di distribuzione con diversi partner. Attualmente, la società è tra i 3 top player del mercato nazionale.



Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...
Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...
Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...
VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...
Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...
Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...
Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....
Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...
Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...
Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...
Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...
Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...
Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...
Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...
Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...
Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...
Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...
Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...
Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...
|
Come parte della strategia di crescita a lungo termine, Sony Ericsson conta di ampliare la sua presenza nei mercati emergenti, per garantire al processo di produzione maggiore flessibilità e competitività.
Un terzo dei telefonini del gruppo
I nuovi impianti di produzione andranno ad aggiungersi a quelli già operativi in Cina (dove viene prodotto circa un terzo dei telefonini del gruppo), Brasile, Giappone e Malesia.
Nella sede indiana la società conta di riuscire a realizzare almeno 10 milioni di telefonini l’anno da qui al 2009, pari a circa il 13% dei device venduti nel 2006.
La joint venture ambisce a diventare il terzo top player mondiale e per farlo deve puntare sul low-cost, come già hanno fatto le rivali Nokia e Motorola.
“Il nostro obiettivo – ha detto il presidente di Sony Ericsson Miles Flint – è di diventare uno dei primi tre top player del settore e il successo riscosso nel 2006 rende concretizzabile questa ambizione”.
La società – creata 5 anni fa dalla svedese Ericsson e dal gruppo giapponese di elettronica Sony - ha battuto le attese degli analisti per quanto riguarda le unità vendute, che nel quarto trimestre 2006 hanno toccato quota 26 milioni (in crescita del 61%), contro i 22,6 milioni previsti. Performance che hanno consentito a Sony Ericsson di accrescere la propria market share e di correggere al rialzo le previsioni di vendita per il 2006 a 980 milioni di unità, contro i 950 stimati in precedenza.
I Cyber
Le buone performance sono attribuibili al successo di modelli come i Cyber-Shot K800/K790 e della linea Walkman.
Il prezzo medio di vendita – spiega il gruppo– “è stato più alto del previsto grazie a condizioni di mercato più favorevoli del previsto e a una forte domanda per i modelli di fascia alta”.
In occasione dell’accordo con Flextronics e Foxconn, il ministro indiano delle Comunicazioni ha dichiarato la sua soddisfazione per la scelta del gruppo di stabilire un impianto di produzione a Chennai. “E’ la dimostrazione – ha detto Thiru Dayanidhi Maran – dell’enorme potenziale dell’India come centro manifatturiero in linea con gli standard internazionali”.
Da canto suo, Miles Flint ha spiegato che la nuova sede di produzione indiana aiuterà la società a raggiungere una migliore efficienza dei costi e a produrre telefonini belli e competitivi. “Sony Ericsson – ha concluso Flint – ha osservato una crescita incoraggiante del mercato indiano, che ha permesso al gruppo di raggiungere la terza posizione sul mercato locale e in linea con l’obiettivo di diventare terzo player globale nel prossimo futuro”.
(02 febbraio 2007)
© 2002-2012 Key4biz