Digital divide: l'Africa rilancia sul fondo globale per l'acquisto di telefonini e Pc

"Ci sono più telefonini a Manhattan che in tutta l'Africa", così il presidente del Senegal ha stigmatizzato la condizione tecnologica del continente più povero del pianeta. I leader africani, riuniti al Palazzo di Vetro dell'ONU, hanno dunque lanciato un fondo globale per aiutare gli abitanti delle zone più disagiate ad acquistare un telefonino o un computer che consenta loro di accedere alle tecnologie della società dell'Informazione.

 




Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...

Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...

Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...

Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...

Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....

Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...

Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...

Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...

Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...

Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...

Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...

Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...

Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...

Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...

Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...

Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...

Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...


Il tema sta molto a cuore ai governanti dell'Africa, che considerano le nuove forme di comunicazione mobile essenziali per il rilancio del Continente, da sempre ai margini del progresso e del benessere.

Un telefonino o un Pc possano risolvere...

Non che un telefonino o un Pc possano risolvere gli annosi e ben più gravi problemi del continente nero, ma aiuterebbero i suoi abitanti a sentirsi meno isolati, un po" più parte del "mondo globalizzato".   Alla base dell'enorme discrepanza tra nord e sud del pianeta, l'alto costo delle tecnologie e la pressoché totale mancanza di infrastrutture atte a supportarle e di fondi per costruirle.   L'iniziativa dei leader africani sarà ufficializzata il prossimo 17 novembre a Ginevra e prevede la collaborazione volontaria di chi, nei Paesi sviluppati, ha la possibilità di acquistare facilmente gli strumenti della rivoluzione digitale.

I Paesi poveri a dotarsi di queste attrezzature

Il fondo aiuterà prima di tutto i Paesi poveri a dotarsi di queste attrezzature, da noi diffuse ormai come l'acqua corrente (in molte zone dell'Africa non c'è neanche quella) ma presuppone anche un "ritorno", dal momento che esse dovrebbero aiutare a promuovere il rilancio dell'economia del Continente.   L'Africa, del resto, richiede da tempo l'aiuto e la solidarietà dei Paesi ricchi per il finanziamento delle infrastrutture per colmare il digital divide. Ma l'idea di un fondo internazionale era stata respinta già nel corso del Summit mondiale sulla società dell'informazione svoltosi a Ginevra nel dicembre del 2003.  

Gli operatori mobili mondiali che

Questo nonostante l'Africa sia considerata terra di conquista per gli operatori mobili mondiali che, dopo aver riempito di cellulari il mondo civilizzato, ora puntano proprio sull'Africa per rinverdire i loro fasti. Secondo i dati di EMC World Cellular Database, entro la fine di quest¿anno gli abbonati mobili nelle regioni nordafricane saliranno a quota 51 milioni, grazie alla crescita della domanda in Tunisia, Egitto e Algeria. I sottoscrittori di un abbonamento ad un carrier wireless sono inoltre destinati a raggiungere i 71 milioni entro dicembre 2009.   Tra il 1998 e il 2003, in tutto il continente, il numero di utenti mobili è cresciuto del 1000%, raggiungendo quota 51,8 milioni e superando il numero di abbonati alla linea fissa che, a fine 2003, erano 25,1 milioni. La penetrazione dei servizi, alla fine dello scorso anno, ha raggiunto il 6,2%, contro il 3% della linea fissa.

La scarsa presenza di linee fisse

Vista la scarsa presenza di linee fisse, alla telefonia mobile è affidato il compito di diffondere l'accesso a Internet nel continente.   Estendere la disponibilità dei servizi telefonici appare dunque vitale per il futuro dell'Africa. Di sicuro, a svolgere la parte più importante sono gli operatori, che devono fare di tutto per assicurare l'accesso universale, attraverso l'installazione di postazioni telefoniche pubbliche o la fornitura di servizi a costi contenuti.  

Un continente dove in molte regioni

Il costo dei servizi è infatti fondamentale in un continente dove in molte regioni - il reddito pro capite è tra i più bassi al mondo.   Senza un ulteriore sforzo da parte di tutte le parti della catena di valore, infatti, sarà difficile che l'enorme numero di utenti potenziali potrà permettersi i servizi e che gli investimenti garantiscano un ritorno accettabile. I costruttori di infrastrutture, da canto loro, hanno annunciato il rilascio di piattaforme profittevoli in termini di Arpu, mentre gli operatori stanno preparando apposite carte servizi del valore di un dollaro.  

Un telefono in un paese dove ancora

Parlare dell'allacciamento di un telefono in un paese dove ancora la gente muore di fame, malattie e guerra come l'Africa del resto può sembrare ridicolo, ma il mondo è ormai dominato dalle tecnologie e l'accesso a Internet e alla telefonia mobile sono gli strumenti più promettenti per ridurre il divario digitale tra i paesi ricchi e i paesi poveri.   Speriamo che almeno stavolta il resto del mondo non faccia orecchie da mercante.   © 2004 key4biz

    Alessandra Talarico   Per ulteriori approfondimenti, leggi:

  L'Africa si prepara al 3G   Digital divide: riunione preliminare a Tunisi in vista del Summit dell'Informazione  

Gli operatori chiedono con forza

Paesi arabi: gli operatori chiedono con forza la liberalizzazione del settore tlc   Africa: cresce la penetrazione della telefonia mobile, ma servono ancora molti investimenti   Telecom Africa 2004: i giovani i maggiori sostenitori dell'accesso universale a Internet

(24 settembre 2004)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it