Il mobile entertainment piace anche agli Usa. Microsoft e Verizon lanciano vCast
Verizon Wireless integrerà le tecnologie Windows Media della Microsoft nel suo nuovo servizio di streaming destinato ai cellulari di terza generazione.
In base ai termini dell'accordo appena siglato, il maggiore operatore wireless statunitense utilizzerà gli strumenti messi a disposizione dalla casa di Redmond (PacketVideo e thePlatform) per consentire, dal 1° febbraio, lo streaming audio e video di contenuti digitali di alta qualità. Il servizio, battezzato vCast, rappresenta il primo esperimento di questo genere sulle reti 3G americane, sulla scia di quanto già avviene in Asia e in Europa, e fornirà l'accesso ai contenuti messi a disposizione da Comedy Central e VH1, ma anche a programmi originali concepiti per il download sui cellulari. L'accordo segna inoltre un nuovo importante passo di Microsoft nel regno della telefonia mobile, dopo anni di ostracismo da parte dei maggiori operatori del settore.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
In base a quanto riferito dalle due società, gli utenti hanno dimostrato di gradire la qualità, la chiarezza e la consistenza dei video clip scaricati e visualizzati attraverso le tecnologie messe a disposizione dalla Microsoft che ha messo a segno una piccola vittoria in vista di un ingresso più massiccio nel settore della telefonia mobile.
Gli strumenti Microsoft, infatti, seppur molto validi non sono riusciti a farsi largo nel campo dei cellulari perché gli operatori si sono dimostrati diffidenti verso le strategie proprietarie della società, temendo il ripetersi del monopolio esercitato nel settore dei software per Pc.
Il mobile entertainment, del resto, sta guadagnando sempre più consensi in Europa e in Asia e i servizi di download e streaming audio video cominciano a conquistare una significativa fetta di pubblico.
I carrier statunitensi, finora, hanno accumulato un certo ritardo nei confronti delle controparti d'oltreoceano e intendono ora riguadagnare il tempo perduto, avviando i primi servizi dati multimediali.
Il principale concorrente di Microsoft, la RealNetworks, sfruttando la diffidenza nei confronti dell'azienda di Bill Gates ha cercato di portarsi avanti, fornendo agli operatori di tutto il mondo il supporto per i suoi formati audio-video per i quali vengono utilizzate anche le tecnologie basate sullo standard MPEG-4.
Da canto suo, Microsoft non è stata a guardare ma ha avviato rapporti di collaborazione con piccole aziende ben intergrate nel settore, come appunto la PacketVideo, che fornisce software multimediali alle maggiori compagnie telefoniche e supporta da diversi anni le tecnologie Windows Media.
Il servizio live' MobiTV
Il mondo del mobile entertainment statunitense è comunque in fermento negli ultimi giorni: Cingular Wireless infatti ha appena annunciato il servizio "live' MobiTV, disponibile su diversi modelli tra i più avanzati, e anche Sprint ha lanciato un'offerta di servizi video agli utenti.
Alessandra Talarico
© 2005 Key4biz.it
(27 gennaio 2005)
© 2002-2012 Key4biz