Il telefono di casa scomparirà entro due anni, sostituito dal cellulare? Studio Nokia-MORI
I telefoni di casa sono sempre più una specie in via di estinzione.
Questo quanto emerge da una ricerca condotta per Nokia dalla società di ricerca britannica MORI.



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Lo studio che ha preso in considerazione il mercato britannico, americano, tedesco e sud coreano - ha identificato un forte trend verso la sostituzione pressoché totale del telefono fisso con il telefonino per le chiamate vocali.
45 milioni di persone, in questi 4 Paesi, hanno spiegato che tutte le loro chiamate vengono fatte attualmente dal telefonino, che minaccia il telefono di casa anche per la trasmissione dati, ossia l'accesso a Internet.
Entro due anni, secondo la ricerca, anche i servizi dati dovrebbero essere avvenire essenzialmente in modalità wireless.
L'interesse verso la sostituzione completa è più marcato nei giovanissimi, ma la ricerca conferma che il passaggio verso una comunicazione completamente mobile è più che mai vicino.
Il telefono di casa è attualmente usato per le chiamate più lunghe verso altre numeri fissi, ma è sostituito completamente dal telefonino quando si tratta di brevi telefonate o di telefonate verso altri cellulari, sebbene ci siano differenze marcate nei diversi mercati presi in esame.
Le motivazioni per cui ancora si mantiene comunque un telefono fisso, sono legate alle percezioni dei costi: secondo il 69% degli utenti britannici, le tariffe sono la ragione principale per cui si sceglie di effettuare ancora alcune chiamate dal telefono di casa piuttosto che dal cellulare.
Tuttavia, quasi nessuno conosce in dettaglio le differenze tra il costo di una chiamata da casa e una fatta dal telefonino.
L"affidabilità delle linee fisse in fatto di trasmissione dati è invece alla base del criterio di scelta degli utenti tedeschi e americani.
C'è però anche un forte fattore emotivo che spinge gli utenti a conservare il telefono di casa nonostante l'avanzata del telefonino e delle altre forme di comunicazione wireless.
La linea fissa, in pratica, viene identificata con la "casa" e con la "comodità" associata alle classiche chiamate.
La ricerca rivela dunque che per incoraggiare la sostituzione completa, i telefonini dovrebbero essere meno cari e più affidabili.
È netta però la sensazione che il futuro è inevitabilmente wireless, anche alla luce del fatto che le tecnologie di comunicazione mobile fanno passi da gigante in termini di velocità e affidabilità.
In Corea, dove le comunicazioni mobili hanno raggiunto livelli di penetrazione e d'uso molto maggiori che ad occidente, le linee fisse hanno iniziato la parabola discendente già da molto tempo e diversi utenti hanno confermato che non hanno bisogno del telefono a casa, poiché tutto quello che serve si può già fare col telefonino.
Bisogna però tener conto delle differenze culturali e geografiche, e ne devono tenere conto soprattutto gli operatori mobili intenzionati ad avviare campagne miranti alla sostituzione: ad esempio, le donne di tutti e 4 i Paesi presi in esame, sono le più legate al telefono di casa, da cui effettuano la maggior parte delle chiamate.
Il segmento più propenso a fare a meno della linea fissa è quello dei giovani (maschi) in carriera con stipendio medio-alto, che usano quasi esclusivamente il telefonino per le loro innumerevoli chiamate vocali.
Il vecchio telefono di casa
Ben presto, dunque, il vecchio telefono di casa, potrebbe essere soppiantato completamente dal telefonino, sempre più gadget insostituibile e onnipresente in ogni momento della nostra vita.
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Alessandra Talarico
(25 ottobre 2004)
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