In Giappone crescita inferiore all´1% per i nuovi abbonati mobili
Il numero degli abbonati alla telefonia mobile in Giappone è cresciuto dello 0,97% a dicembre, facendo registrare un tasso leggermente superiore a quello del mese di novembre. A guidare la "ripresina" sono stati i nuovi modelli con fotocamera incorporata.
Nel mese di dicembre, gli utenti mobili giapponesi sono aumentati di 705.300 unità, raggiungendo quota 73.514.100. A novembre i nuovi utenti erano stati 363.800, con una crescita dello 0,5%.Il nuovo servizio 3G di J-Phone, terzo operatore mobile giapponese e divisione del Gruppo Vodafone, ha conquistato 1.200 utenti in meno di due settimane dal suo debutto, il 20 dicembre, e a dispetto del limitato quantitativo di terminali disponibili.
I propri servizi 3G
J-Phone ha lanciato i propri servizi 3G, lo scorso mese, utilizzando lo stesso formato W-CDMA ad alta velocità adottato da DoCoMo. L'operatore ha dichiarato di non attendersi una sostanziale crescita degli abbonati nei prossimi sei mesi, mentre si è posto l'obiettivo di raggiungere 1 milione di clienti entro la fine dell'anno fiscale che terminerà a marzo 2004, grazie all'espansione della copertura e alla disponibilità di nuovi terminali.



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Il servizio "au" della KDDI, secondo operatore nipponico, ha registrato un balzo del 20% negli abbonati ai servizi 3G, che permettono di inviare video clip.Gli abbonati di "au" sono aumentati di 775.900 unità, raggiungendo 4,67 milioni.
Il proprio servizio 3G FOMA
Il primo operatore del Giappone, Ntt DoCoMo, ha invece faticato nell'attrarre nuovi clienti per il proprio servizio 3G FOMA, guadagnandone appena 3.000, per un totale che attualmente tocca i 152.000. Nonostante l'attrattiva di servizi come le videotelefonate faccia a faccia e il download veloce di contenuti da Internet, il servizio della Ntt DoCoMo è stato penalizzato dalla necessità di frequenti ricariche delle batterie, una limitata copertura e alto costo dei terminali.
(13 gennaio 2003)
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