Iraq: alla fine il GSM ha vinto sul CDMA

L'annuncio dei vincitori della gara per la ricostruzione dei network telefonici iracheni ha messo fine alle speculazioni riguardo la scelta dello standard GSM o CDMA che si stava trasformando in un vero e proprio caso politico che vedeva contrapposte Europa e Stati Uniti. Alla fine, il pragmatismo sembra aver avuto la meglio e lo standard adottato è stato il GSM, utilizzato da quasi il 70% del totale dei sottoscrittori wireless sparsi per il mondo.

Un consorzio di imprese

Le licenze sono state assegnate alla kuwaitiana National Mobile Telecommunications (NMT), all'egiziana Orascom Telecommunications (OT) e a un consorzio di imprese che fa capo alla MTC, anch'essa kuwaitiana. Il territorio è stato diviso in tre parti per evitare eventuali conflitti di mercato in un momento così delicato del dopo guerra. La rete di Orascom coprirà l'Iraq centrale e Baghdad, Asia Cell servirà il nord del Paese, mentre Atheer Tel opererà nel Sud.




Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...

Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...

Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...

Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...

Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....

Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...

Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...

Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...

Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...

Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...

Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...

Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...

Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...

Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...

Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...

Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...

Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...


 

Il ministro iracheno delle Comunicazioni

L'assegnazione delle licenze, ha dichiarato il ministro iracheno delle Comunicazioni, Haïdar al-Abbadi, e avvenuta in conformità alle pratiche internazionali, "¿le offerte sono state valutate in base ad una lista di criteri stabiliti prima della loro ricezione. I criteri sono stati concepiti in modo da garantire una valutazione obiettiva e imparziale dei meriti e dei difetti di ogni offerta. Questo processo aperto e trasparente ha portato alla selezione dei tre consorzi che porteranno per la prima volta le comunicazioni mobili nel Paese'. Le comunicazioni mobili in Iraq erano state bandite da Saddam Hussein. Subito dopo la guerra, poi, un servizio di telefonia mobile in roaming era misteriosamente comparso a Baghdad, portato da Batelco, una società di telecomunicazioni del Bahrein. L'amministrazione Usa ha costretto comunque l'operatore a interrompere il servizio.   Il ripristino dei network telefonici distrutti dai bombardamenti ha dato vita, nei mesi scorsi, a un vero e proprio scontro diplomatico, innescato da un deputato californiano, Darrel Issa, che dopo aver appreso che per le nuove reti mobili irachene sarebbe stata utilizzata la tecnologia made in Europe il GSM ha richiesto ufficialmente che venisse data preferenza alle compagnie americane e allo standard CDMA sviluppato e distribuito dalla Qualcomm. Issa definì il GSM un "obsoleto standard francese", aggiungendo che la decisione sarebbe stata ingiusta nei confronti dei cittadini americani, nonché inaccettabile se si pensa che i soldi dei contribuenti statunitensi sarebbero andati a nazioni come Francia e Germania, che si sono opposte all'intervento militare in Iraq. "Se i contribuenti americani verseranno miliardi di dollari per le tecnologie e le infrastrutture del popolo iracheno " ha dichiarato Issa -  noi dobbiamo assicurarci che la nostra economia e quindi  la nostra gente ne tragga vantaggio(¿) Se costruiremo un sistema basato sulle tecnologie europee, saranno le aziende europee a guadagnare sulle royalties, non quelle americane. Dal punto di vista degli investimenti è una decisione totalmente sbagliata".

  Nel bando per l'assegnazione delle licenze vennero anche inserite specifiche clausole che prevedevano l'esclusione dalla gara delle aziende partecipate dallo Stato per una quota superiore al 5%, percentuale poi salita al 10% in seguito alle proteste di molti concorrenti.   Le associazioni a supporto dello standard europeo hanno subito risposto per le rime al deputato Usa, la cui affermazione riguardo la provenienza francese dello standard è sbagliata sia dal punto di vista temporale che geografico. Il GSM acronimo di "Global System for Mobile Communications" -   non è, infatti, uno standard europeo, ma, come ha sottolineato  Rob Conway  - CEO e membro del consiglio di amministrazione della GSM Association "  "¿disponibile e usato in tutto il mondo, con lo stesso apparecchio e lo stesso numero".  Il fatto che il GSM sia nato come  un "open standard", basato su accordi di roaming paneuropei, ha permesso, infatti, lo sviluppo e la diffusione di servizi gli sms su tutti a livello globale. Tanto meno si tratta di uno standard francese dal momento che i primi a introdurre i nuovi standard digitali (che diedero vita al GSM) furono gli operatori mobili scandinavi e olandesi. Il deputato, ha dichiarato ancora Conway, ha fatto erroneamente riferimento alla precedente denominazione dello standard, che per un breve periodo si chiamò 'Groupe Speciale Mobile'.  

Gli ultimi dati della GSM Association

Queste affermazioni sono confortate dalle cifre: secondo gli ultimi dati della GSM Association, entro la fine del 2003 gli abbonati al servizio  saranno oltre un miliardo, pari al 72% del totale dei sottoscrittori wireless sparsi per il mondo. Negli Stati Uniti lo standard è stato adottato da AT&T Wireless, Lucent, Nortel e Cingular, mentre T-Mobile ha scelto il GPRS (tecnologia basata sul GSM) per la sua rete di prossima generazione. Il GSM, inoltre, è stato utilizzato per le reti afgane del dopo guerra (installato dalla compagnia americana TSI) ed è lo standard attualmente in uso in 20 Paesi arabi e anche in quelli intorno all'Iraq, come la Turchia, Israele e il Kuwait.   Attualmente l'Iraq - con appena 850 mila linee telefoniche per 26 milioni di abitanti -  è dotato di una rete provvisoria costruita da MCI che fornisce il servizio alle truppe stanziate nel nord del Paese. A sud del Paese invece MTC-Vodafone è impegnata nella costruzione di una rete GSM per dare supporto alle organizzazioni umanitarie che sono occupate nella ricostruzione e nella distribuzione degli aiuti umanitari. La rete dell'operatore fornisce già la copertura nella città di Basra, occupata dalle forze militari britanniche.  

    Alessandra Talarico

(08 ottobre 2003)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it