Kodak in bancarotta. Colpa (anche) degli smartphone?

Sta facendo il giro del mondo la notizia del fallimento di Kodak: dopo 130 anni, la società che ha fatto la storia della fotografia si è arresa e ha presentato i libri contabili al tribunale, chiedendo l’accesso alla procedura di protezione dai creditori - che negli Stati Uniti coincide con il ricorso al cosiddetto Chapter 11 - schiacciata da 6,8 miliardi di debiti e incapace di reagire al predominio del digitale. Ma è tutta colpa delle fotocamere digitali e degli smartphone? Già dalla scorsa estate, l’iPhone era accreditato come la ‘fotocamera’ più popolare al mondo: era emerso infatti che su Flickr – il sito di condivisione di foto online – le foto scattate con l’iPhone erano più numerose di quelle scattate con qualsiasi altra fotocamera ‘tradizionale’.

Le vendite di fotocamere digitali tradizionali sono

I dati che illustrano questo trend sono, in effetti, impressionanti: le vendite di fotocamere digitali tradizionali sono in caduta libera – nel Regno Unito, ad esempio, il calo è stato del 30% a novembre 2011 rispetto all’anno prima.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Ha fatto inoltre molto discutere la risposta della famosa fotografa Annie Liebovitz, i cui ritratti sono contesi dalle riviste di tutto il mondo, alla domanda su quale fotocamera avrebbe consigliato agli amici. In un’intervista a NBC News, la Liebovitz ha dichiarato che “l’iPhone è la fotocamera istantanea di oggi”.

Un dispositivo certo popolarissimo

Un sostegno di non poco conto, per un dispositivo certo popolarissimo, ma nato essenzialmente per fare telefonate e navigare in internet. Sull’ascesa degli smartphone nel settore della fotografia digitale molto ha contato la ‘convenienza’: con lo smartphone in tasca, sempre a portata di mano non c’è più bisogno di ricordarsi di ricaricare la fotocamera e di fare spazio in borsa per portarsela dietro. E i cameraphone – anche se i puristi storceranno il naso – meritano sempre più uno spazio nel mondo della fotografia, con riprese, sia foto che video, che fanno impallidire quelle dei vecchi cellulari in fatto definizione e qualità dell’immagine. E in effetti, l’iPhone 4S dispone di una fotocamera da 8 megapixel, l’equivalente delle macchine fotografiche digitali di fascia media di qualche anno fa. A giocare a favore dei cameraphone anche la possibilità di estendere la memoria fino a trasformare il telefonino in un vero e proprio album fotografico e quella di condividere immediatamente la foto attraverso i social network. Possibilità, quest’ultima, che spesso evita anche di stamparle le foto, perché chi deve vederle può farlo su internet. Certo, non sarà tutta colpa dei moderni smartphone se Kodak – da quasi monopolista del mercato mondiale delle pellicole fotografiche – è ora in bancarotta. Allo stesso modo, infatti, si potrebbe accusare i cellulari di aver mandato in ‘pensione’ gli orologi, le sveglie, e di essere una minaccia per altri device di massa come le console per i giochi o i Pc portatili o persino per il portafogli, ora che sempre più si diffondono gli strumenti di pagamento mobili.

(19 gennaio 2012)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it