L’email arriva sui cellulari non ‘smart’. Nuovo servizio Berggi presto anche in Italia
Volete controllare le email in mobilità ma non avete il Blackberry? Niente paura, tra un po’ arriverà anche in Italia una soluzione messa a punto dalla start up Berggi che permetterà di controllare la posta elettronica e di utilizzare l’instant messaging da qualsiasi cellulare non ‘smart’.
Fondata da diversi imprenditori europei, la mission di Berggi è quella di portare i servizi di messaging – finora disponibili soltanto per la clientela business – sul mercato di massa, attraverso un servizio che potrà essere usato facilmente su ogni telefonino, con qualsiasi operatore e, soprattutto, a un prezzo molto conveniente.
La Gran Bretagna
Il servizio partirà domani negli Usa e venerdì in Spagna, per essere poi esteso anche ad altri mercati come l’Italia, la Gran Bretagna, la Turchia e il Messico.



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Negli Stati Uniti, abbonarsi costerà 9,99 dollari al mese, con la possibilità di disdire in qualsiasi momento senza penalità.
Il consumatore ‘medio
Pensato per il consumatore ‘medio’, il servizio – ha spiegato la società – “risolve gli ostacoli tecnologici, di design e di business che hanno finora impedito il successo del mobile messaging sul mercato di massa”.
Gli utenti potranno quindi accedere alla loro posta elettronica e ai servizi di instant messaging offerti da Yahoo!,MSN, Google da un’unica console intuitiva, senza cambiare il cellulare e senza bisogno di un nuovo account.
Il servizio è stato inoltre progettato per adattarsi ai piccoli schermi dei cellulari: a differenza delle soluzioni web based – ha spiegato la società – la soluzione Berggi è accessibile attraverso il download di un “piccolo ma robusto ‘thick client’ che fornisce un ambiente ottimizzato adatto per il lavoro, il gioco, il modo di vivere degli utenti”.
La società ha già effettuato un periodo di prova del servizio, a cui si sono registrati circa 100 mila utenti, per un profitto di circa 1 milione di dollari, mentre nel 2007 è in programma l’introduzione di nuovi servizi che aiuteranno i maggiori brand di internet a stabilire un contatto più estensivo con i clienti.
Negli Usa, il servizio verrà distribuito da Blinko e da America One Television, una rete televisiva con ambizioni di operatore mobile.
Un finanziamento di 3 milioni
Berggi è stata creata dall’imprenditore spagnolo Jorge Mata, fondatore della società MyAlert.com, acquistata nel 2001 da Buongiorno e ha ricevuto un finanziamento di 3 milioni di dollari ad aprile dalla venture capital Adara Venture Partners.
Il CEO Babur Ozden, che si è unito al gruppo in maggio, è anche fondatore di SuperOnline, il maggiore provider di servizi internet turco.
27 novembre 2002 - 27 novembre 2006
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(22 novembre 2006)
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