Mobile advertising: Antitrust Usa approva l’operazione Google-AdMob. ‘Mercato reso competitivo dall’ingresso di Apple’

La Federal Trade Commission, l’antitrust americano, ha dato il via libera all’acquisizione di AdMob - uno dei maggiori fornitori di tecnologie per la pubblicità mobile - da parte di Google, con 5 voti favorevoli a zero. L’operazione da 750 milioni di dollari, secondo la FTC, non avrà ripercussioni negative sul nascente mercato della pubblicità sui telefonini, come sostenevano i critici, temendo che Google avrebbe bissato nel settore lo strapotere che già esercita nell’advertising online. I dubbi suscitati dall’acquisizione, ha spiegato la FTC, sono, infatti, compensati dalla presenza nel settore di Apple, che ha recentemente acquistato Quattro Wireless, uno dei maggiori competitor di AdMob.

La FTC ha reso noto che la combinazione

La FTC ha reso noto che la combinazione tra Google e AdMob ha sollevato “serie questioni antitrust”, ma queste preoccupazioni “…sono state dissolte da alcuni recenti sviluppi del marcato, in particolare da un’operazione conclusa da Apple”.




ICT e crisi: addio al polo italiano...
Anche il settore dell'ICT si scontra con la dura realta' della crisi...

Mobile advertising: anche LinkedIn a...
Facebook non e' l'unico social network alle prese con la necessita' di...

Numero d'emergenza 112, questo...
Sono ancora pochissimi i cittadini europei che sanno che in caso di...

Mobile Payment: piu' gravi del previsto...
Ancora problemi per Google Wallet. Dopo la notizia, diffusa nei giorni...

Sky Italia cresce a ritmi significativi:...
Sky Italia cresce, a ritmi importanti. I dati segnano un miglioramento...

Google entra nell'home entertainment....
E' ufficiale: Google sta per entrare nel mercato dell'home entertainment...

Satellite: Eutelsat firma due accordi...
Eutelsat Communications e Alge'rie Te'le'com Satellite (ATS), filiale...

La "dieta' mediatica degli americani...
Il media mix dell'utente americano e' in continua evoluzione, secondo...

REA: le radio-tv private italiane...
Non c'e' stata edizione del Festival di Sanremo che non abbia lasciato...

SKY: piu' di 10,7 milioni di spettatori...
Giovedi' 9 febbraio, 10.705.663 spettatori unici hanno seguito i canali...

Agenda digitale: la cabina di regia...
Per il Governo Monti, e' questa la ricetta per l'Agenda digitale italiana:...

Apple batte ogni record: vale piu' del...
Le azioni Apple hanno sbaragliato ieri ogni record, portando la...

ACTA: la Germania verso il "no' alla...
A quanto pare la Germania ha deciso che non firmera' l'ACTA. Era nell'aria,...

Microsoft: il cloud computing, leva...
Il 15 e 16 febbraio 2012, nell'ambito di SMAU Business Bari, Microsoft...

Microsoft a SMAU Business Bari: il cloud...
Il 15 e 16 febbraio 2012 Microsoft partecipera' a SMAU Business Bari per...

ESET NOD32: Cyber-truffe, come evitare...
Truffatori e cyber criminali minacciano i nostri computer anche a S....

Nintendo riconferma che il Wii U non...
Cindy Gordon, vicepresidente di Nintendo America ha ribadito alla stampa...

Epic: PlayStation 4 e Xbox 720 dovranno...
Secondo Tim Sweeney, direttore tecnologico di Epic Games, la prossima...

Iwata: Miyamoto e' insostitu...
Nel corso della recente conferenza con gli investitori, Satoru Iwata,...

Mass Effect 3 anche in versione...
Durante una recente intervista rilasciata a Kotaku, un rapprese...


La società di Mountain View ha commentato la decisione della FTC sul blog ufficiale: “Con l’aumento dell’utilizzo dei cellulari, la crescita del mobile advertising può solo accelerare”, ha scritto Susan Wojcicki, vicepresidente del product management di Google.

Gli sviluppatori e gli editori

“Questo avvantaggerà gli sviluppatori e gli editori, che avranno a disposizione migliori soluzioni pubblicitarie e nuovi modi per raggiungere i consumatori e gli utenti, i quali, a loro volta, avranno più contenuti gratuiti”, ha aggiunto. L’accordo rappresenta la terza maggiore acquisizione portata a termine dal gruppo di Mountain View, dopo quella di DoubleClick per 3,1 miliardi e quella di YouTube per 1,65 miliardi. Il management di Google, tuttavia, non ha fornito stime sull’impatto dell’operazione sulla profittabilità, né sulle aspettative di profitto legate ad AdMob. Secondo le rilevazioni di Mobile Marketing Association, il mercato della pubblicità mobile crescerà quest0anno anno del 28-33%, per un giro d’affari di 2,3-2,4 miliardi di dollari. Un trend che giustifica l’appetito di Google per una società le cui opportunità di profitto appaiono ancora modeste: il giro d’affari di AdMob, secondo JP Morgan, si attesterebbe infatti tra i 45 e i 60 milioni di dollari all’anno. A conferma delle grandi opportunità della pubblicità sul cellulare, anche Apple si è lanciata nel settore, acquistando per 275 milioni di dollari uno dei principali concorrenti di AdMob, Quattro Wireless, che annovera tra i suoi clienti gruppi quali NFL, Ford e Disney, Visa, Mazda e anche il motore di ricerca Bing di Microsoft. L’acquisizione di Quattro Wireless, ha affermato il direttore finanziario di Apple Peter Oppenheimer, “…darà ai nostri sviluppatori, specialmente quelli che offrono programmi gratuiti, la possibilità di disporre di una soluzione di continuità per monetizzare le loro applicazioni”.

Il mese scorso

Il mese scorso, inoltre, Apple ha annunciato il lancio di un sistema proprietario per la pubblicità mobile battezzato iAd, che verrà integrato su iPhone, iPad e altri device mobili e consentirà agli sviluppatori dei programmi disponibili nell’App Store – molti dei quali gratuiti o venduti a 99 centesimi – di includere la pubblicità nei loro software. Apple si occuperà della vendita e lascerà agli sviluppatori il 60% dei profitti di ogni ads, tenendo per sé il restante. Anche secondo Steve Jobs, la pubblicità all’interno delle applicazioni – che si sono rivelate la killer application di internet mobile – è molto più efficace dei tradizionali search ads, settore stradominato da Google. “Sui cellulari – ha detto Jobs – le persone passano più tempo sulle applicazioni che effettuando ricerche su internet. L’esperienza è quindi sostanzialmente diversa da quella sul Pc di casa”. Non tutti, comunque, hanno giudicato favorevolmente la decisione della FTC: Microsoft e AT&T si erano opposti all’operazione e alcuni sviluppatori la ritengono sbagliata perché in grado di privarli di molte opzioni e di far aumentare i prezzi degli spot mobili.

(24 maggio 2010)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it