Mobile gaming: è boom. Ma serve un nuovo modello di business per la condivisione dei profitti

Il settore del mobile gaming rappresenta ormai un'industria a sé. Lo confermano i dati emersi nel corso della conferenza annuale Idate, secondo cui i video giochi sul telefonino produrranno quest¿anno introiti globali per 1 miliardo di dollari. Entrate che dovrebbero addirittura triplicare da qui ai prossimi quattro anni.  

Il giro d'affari totale dei servizi mobili raggiungerà quota

Nel 2008, spiega Jean-Claude Heudin dell'International Institute of Multimedia, "il giro d'affari totale dei servizi mobili raggiungerà quota 8,3 miliardi di dollari, di cui il 30% grazie ai giochi".




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


 

Il 2008

Entro il 2008, dunque, il mobile gaming dovrebbe produrre entrate per 2,8 miliardi di dollari. Nella sola India, ad esempio, il giro d'affari si attesterà a 26 milioni di dollari.   Indubbiamente, il settore dei video game ha beneficiato del boom registrato dalla telefonia mobile nel corso degli ultimi anni: il numero di abbonati ai servizi mobili è cresciuto infatti in maniera impressionante e, allo stesso tempo, è cresciuto anche il numero di telefonini che consentono di giocare on line.  

La crescita nel numero degli utenti mobili

La felice combinazione tra la crescita nel numero degli utenti mobili e la giovane età media della popolazione, secondo la società di ricerca In-Stat/MDR, produrrà nei prossimi 5 anni una vera e propria esplosione di utenti, con una quantità globale di giocatori mobili vicina a 220 milioni di unità.   I modelli economici legati al mobile gaming, variano in base ai diversi Paesi: la società francese In Fusio, che ha recentemente dichiarato di aver realizzato profitti per 16 milioni di dollari nei soli Stati Uniti, ha optato per strategie differenti e variate. Mentre in Europa la società ha deciso di fatturare il singolo atto d'acquisto (tra 2 e 7 dollari a gioco) negli Usa ha preferito invece adottare un sistema di abbonamento mensile. Altre aziende adottano invece altri modelli, come la fatturazione in base al volume di dati scaricati o la pubblicità.

  Secondo i dati forniti dall'industria, tuttavia, non smettono di crescere neanche gli investimenti richiesti per lo sviluppo dei giochi. E se lo scorso anno gli editori assicuravano che la creazione di un gioco per il telefonino esigeva 100 mila euro, quest¿anno il costo è raddoppiato a 200 mila. E la tendenza non pare arrestarsi: nel 2005 il costo di sviluppo dovrebbe raddoppiare ancora una volta, per superare in casi estremi il milione di euro.   Questa lievitazione dei costi è da imputare alla grande varietà di telefonini attualmente in circolazione e destinata a crescere nel corso dei prossimi anni.

Un gioco per 100 telefonini differenti

"Attualmente spiega Marc Lefour di In Fusio sviluppiamo un gioco per 100 telefonini differenti. Da qui a tre anni bisognerà farlo per 200 apparecchi". Una costrizione che rappresenta il 40% dei costi necessari allo sviluppo di un gioco.   A dilatarsi, però, non sono solo i costi, ma anche i tempi di sviluppo dei giochi che ormai vanno dagli 8 ai 12 mesi, rispetto alle poche settimane di qualche anno fa. Basti pensare che almeno due mesi (al massimo 5) sono necessari per adattare i giochi ai diversi modelli di cellulari.

  Resta ora da trovare un modello equilibrato per la condivisione dei profitti, dal momento che gli operatori telefonici europei controllano l'80% della distribuzione dei giochi on line.  Spiega ancora In Fusio, che gli operatori francesi versano agli editori dei giochi il 50% dei profitti. Condizioni economiche giudicate inadeguate, soprattutto se si pensa che i carrier americani come Sprint e Verizon rendono agli editori il 65-70 per cento dei loro profitti.  

Il diritto a un simile compenso

Gli operatori, da canto loro, fanno pubblicità ai giochi sui loro portali e rivendicano per questo il diritto a un simile compenso.   Per gli editori, dunque, è essenziale rivedere le strategie a monte del mercato e stabilire un equilibrio tra le diverse parti coinvolte nella catena. E ancora una volta, il modello da prendere ad esempio è quello giapponese, dove gli operatori trattengono soltanto il 9% dei profitti, ma in cambio non vogliono avere niente a che fare con la politica editoriale. La classifica dei giochi sui loro portali si fa dunque in funzione del numero dei download effettuati dagli utenti e non in base a quanto il marchio che li produce paga all'operatore.

  © 2004 Key4biz.it   Alessandra Talarico  

Per ulteriori approfondimenti, leggi: Gli hacker craccano Nokia N-Gage, ma il mobile gaming vola e punta sulle donne Mobile gaming: il mercato sta per esplodere. Le donne le più entusiaste Mobile gaming: l'industria punti sulle donne Mobile gaming: un mercato dalle enormi possibilità. Ma gli operatori non se ne rendono conto    

(29 novembre 2004)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it