Net neutrality: 'Non stravolgere il web per denaro'. Tim Berners-Lee bacchetta gli operatori mobili
Le tecnologie di comunicazione mobile hanno cambiato, in meglio, le nostre vite e hanno finito anche per rivoluzionare il modo in cui accediamo a internet. Se fino a qualche anno fa bisognava disporre necessariamente di un Pc, ora basta un cellulare per navigare il web, e chiunque - anche nelle aree più remote del pianeta - può così avere accesso a tutta l'informazione di cui ha bisogno.
Oltre ai molti aspetti positivi legati a questa piccola grande rivoluzione, però, ve ne sono molti che destano una certa preoccupazione e la cui eco è ancora più forte se l'allarme viene da uno dei fondatori di internet, Sir Tim Berners-Lee che, intervenendo al Nokia World, ha sottolineato che i moderni cellulari sanno - e fanno sapere - di noi, cose che noi neanche immaginiamo. Basti pensare alle tecnologie di localizzazione: certo, non rischiamo più di perderci ma, possiamo starne certi, i dispositivi del futuro sapranno molto più della nostra posizione geografica. Dalle informazioni mediche ai nostri appuntamenti, fino anche alle nostre emozioni, grazie a sistemi - già in uso - in grado di monitorare i battiti del cuore.
Un quadro degno di quello
Dati che - se adeguatamente incrociati - daranno di noi un quadro degno di quello che avrebbero reso i migliori 007. In futuro, dunque, ha detto Berners-Lee, dovremmo aggiustare il nostro concetto di privacy, o meglio: "dovremo pensare alla privacy da un punto di vista completamente diverso".



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Agli operatori telefonici, il padre di internet si è rivolto però, anche per lanciare un appello in favore della neutralità della rete. Sono molte infatti, le società che tentano di ottenere legislazioni favorevoli all'utilizzo di sistemi in grado di dare priorità a un tipo di traffico piuttosto che a un altro, semplicemente per arricchirsi a scapito della libertà di internet.
Un sacco di aziende che vogliono
"Ci sono un sacco di aziende che vogliono che i loro siti siano caricati più velocemente di altri e anche molti governi che mirano a restringere l'accesso a determinate informazioni per fini politici", ha detto Lee, avvertendo però che "nel momento in cui si lascia andare la neutralità della rete, si perde internet come lo conosciamo ora. Si perderà qualcosa di essenziale: il fatto che qualsiasi innovatore possa sognare un'idea e realizzare un sito in un posto qualunque e poi vederlo decollare grazie al solo passaparola".
Berners-Lee ha quindi invocato gli operatori mobili ad adottare tariffe dati low-cost per fare in modo che l'80% del mondo che ancora non va online cominci a farlo al più presto. Anche se noi guardiamo a internet come un medium globale, soltanto il 20% della popolazione mondiale lo usa e se molte persone, pur disponendo di una rete internet non accede al web, il motivo è da ricercarsi nell'alto costo delle connessioni. Qui gli operatori, secondo Lee, mancano di lungimiranza perché queste persone ancora restie a navigare, avendone un 'assaggio' grazie a tariffe mobili convenienti, potrebbero diventare clienti alto-spendenti in un prossimo futuro.
Attraverso la sua Web Foundation Tim Berners-Lee si è impegnato a portare il web nei paesi più poveri, dove - al pari dell'acqua e dei medicinali - internet può rappresentare uno strumento per migliorare la vita e la condizione economica di popolazioni altrimenti escluse dai vantaggi delle comunicazioni digitali.
(16 settembre 2010)
© 2002-2012 Key4biz