Qualcosa da nascondere? Mai vendere il cellulare su eBay…

Vendere il vecchio telefonino per passare a un modello di ultima generazione potrebbe rivelarsi un errore fatale per la propria privacy, un po’ come liberarsi dei propri diari segreti. Seguire le istruzioni contenute nei manuali d’uso per cancellare ogni informazione contenuta nel cellulare, infatti, potrebbe non rivelarsi sufficiente e consentirebbe a chi acquista il nostro telefonino di venire a conoscenza di particolari anche molto intimi della nostra vita che noi credevamo rimossi per sempre.

Il telefonino sembra che tutti

Quando si resetta il telefonino sembra che tutti i dati in esso contenuti siano stati cancellati. Il fatto è che questi dati possono tornare a galla semplicemente utilizzando uno dei tanti software specializzati che circolano in rete.




Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...

Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...

Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...

Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...

Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....

Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...

Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...

Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...

Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...

Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...

Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...

Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...

Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...

Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...

Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...

Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...

Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...


La statunitense Trust Digital lo ha constato dopo aver acquistato smartphone e Pda usati su eBay: tutti contenevano dati personali e aziendali, nonché informazioni private che sicuramente gli ex proprietari non avrebbero voluto andassero in mani sbagliate.

Il progetto – di cui uno appartenente

Nei meandri dei 10 dispositivi acquistati online appositamente per il progetto – di cui uno appartenente al dipendente di una corporation molto nota - gli ingegneri di Trust Digital hanno recuperato circa 27 mila pagine di dati personali e aziendali: da registrazioni di operazioni di banca a email aziendali contenenti informazioni riservate, dai numeri di telefono di clienti e dettagli di prodotti in via di sviluppo fino a password, informazioni sanitarie e messaggi di rottura con l’amante. Le informazioni erano contenute nella memoria flash dei dispositivi, perché evidentemente gli ex proprietari non avevano utilizzato la funzione di ‘hard reset’ richiesta per cancellare definitivamente i dati. Alla faccia della sicurezza e della privacy, a quanto pare i dati personali e aziendali sono venduti liberamente su eBay, e sono comunque anche a disposizione di chiunque trovi, rubi o acquisto uno smartphone usato. “Con quasi 2 milioni di questi dispositivi in circolazione la probabilità che queste informazioni cadano nelle mani sbagliate – causando imbarazzo se non seri danni alla propria azienda - è impressionante”, ha detto il Ceo di Trust Digital Nick Magliato. Anche se ancora non si ha notizia di bande di malintenzionati che acquistano smartphone usati e li scandagliano alla ricerca di dati personali e aziendali sensibili, è bene “che tutti si proteggano abilitando la funzione password sul dispositivo, chiedendo alle aziende produttrici informazioni dettagliate circa la sicurezza dei dati ed effettuando il cosiddetto ‘hard wiping’ prima di venderlo”.

Gli smartphone utilizzati

Trust Digital ha spiegato che restituirà gli smartphone utilizzati nel test ai precedenti proprietari e che i dati recuperati sono stati memorizzati su un computer disconnesso dalla rete corporate. In ogni caso, volendo seguire un consiglio illustre, l’ex-consigliere per la cybersicurezza alla Casa Bianca, Howard Schmidt, fa sapere che lui – che porta con sé almeno 4 telefonini e dispositivi email - per ‘pulire a fondo’ il suo BlackBerry digita 11 volte una password errata, causando così l’autodistruzione dei dati contenuti nel dispositivo.

(19 settembre 2006)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it