Sistemi operativi: arriverà a ottobre la versione mobile di Linux
Dovrebbe debuttare a ottobre la versione mobile del sistema operativo Linux, Ubuntu, adatto per palmari, UltraMobilePC e dispositivi emebedded.
La versione mignon del sistema operativo sarà sviluppata dai membri della community Ubuntu, affiancati dal colosso dei chip Intel, per rispondere alla domanda di dispositivi portatili in grado di offrire alte prestazioni con un minore consumo di energia.
Il CTO di Ubuntu
I dispositivi mobili internet-enabled, infatti, sono sempre più diffusi e secondo il CTO di Ubuntu, Matt Zimmerman, “pongono nuove sfide per l’open source richiedendo interfacce grafiche innovative e migliori performance in fatto di gestione energetica e ricettività”.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Ubuntu è un sistema operativo già abbastanza utilizzato sui Pc da scrivania e i laptop: ad aprile di quest’anno, è stato anche annunciato un accordo con Dell per offrire il sistema preinstallato in alcuni computer della casa americana.
Una antica parola Zulu diffusa
Il nome Ubuntu – spiega Wikipedia - deriva da una antica parola Zulu diffusa in varie parti dell'Africa e che corrisponde indicativamente al concetto di "umanità verso gli altri", a volte tradotto anche "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". La distribuzione Ubuntu GNU /Linux si prefigge l'obiettivo di portare nel mondo del software questo nobile concetto.
Creare una piattaforma mobile basata su Linux permetterà infatti di abbassare i costi di sviluppo, aumentare la flessibilità e realizzare un ecosistema mobile più ricco a vantaggio di una user experience migliore e differenziata.
Il tutto avvalendosi della collaborazione di chiunque voglia modificare o sviluppare nuove applicazioni, con la conseguenza di realizzare diversi tipi, o distribuzioni del sistema operativo.
Intel, da canto suo, ha già annunciato un nuovo processore a basso consumo e un’architettura chipset progettata per consentire una navigazione internet soddisfacente anche dai dispositivi mobili, nonché un prototipo di dispositivo mobile adatto a supportare sia un prototipo della piattaforma Ubuntu mobile che il sistema operativo Microsoft Windows Mobile.
Chiamato Silverthorn, il chip sarà sette volte più piccolo dei normali processori e consumerà appena il 10% di energia.
Un altro progetto open source
Intel ha anche sostenuto un altro progetto open source – noto come Gnome Mobile & Embedded Initiative (GMAE) - che si occupa di sviluppare applicazioni per i dispositivi mobili.
Dietro il progetto Ubuntu c’è il miliardario sudafricano Mark Shuttleworth – noto anche per essere uno ei primi turisti spaziali – che ha fondato nel 2004 la società Canonical , per promuovere e supportare progetti open source.
(09 maggio 2007)
© 2002-2012 Key4biz