Sony Ericsson: è profondo rosso. Va male l’ultimo trimestre prima del passaggio nelle mani di Sony

E’ un profondo rosso quello in cui sprofonda Sony Ericsson, in quello che dovrebbe essere il suo ultimo trimestre prima del passaggio del controllo della joint venture nelle mani di Sony. La società nippo-svedese ha chiuso infatti il quarto trimestre con una perdita ante imposte di 247 milioni di euro, mentre il mercato attendeva un profitto, seppur leggero.

Il fatto di essersi lasciata cogliere impreparata

La joint venture ha pagato il fatto di essersi lasciata cogliere impreparata dal boom degli smartphone scivolando al nono posto tra i principali produttori mondiali di dispositivi mobili, scavalcata in brevissimo tempo da Apple e Samsung e non solo.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


La crisi economica e la necessità di riorganizzare l’attività hanno poi fatto il resto: per l’intero 2011, la società attende un rossa da 243 milioni di euro.

Il controllo della joint venture

Dal prossimo febbraio, Sony prenderà il controllo della joint venture e punterà a recuperare il ritardo nel segmento smartphone - che da qui a qualche anno rappresenteranno la metà di tutti i telefonini venduti nel mondo – e a integrare gli smartphone Android nel suo ‘parco’ device (che va dalla Playstation ai Tv Bravia e i Pc Vaio), cercando quindi di bilanciare il decremento delle vendite di televisori. Circolano diverse indiscrezioni sui programmi di Sony in questo senso: secondo il sito GSM Arena, la società avrebbe in programma il lancio di almeno 12 nuovi modelli Android entro la fine dell'anno, dal prezzo compreso tra 260 e 370 euro. Sony Ericsson è riuscita a vendere soltanto 9 milioni di telefonini nel corso dell’ultimo trimestre del 2011, in calo del 20% rispetto all’anno precedente. Le vendite di smartphone non sono riuscite a compensare il crollo delle vendite di telefonini tradizionali, che rappresentano il 20% dei volumi complessivi di vendita. Ericsson, intanto, ha annunciato che gli insuccessi della divisione costeranno al gruppo un taglio di 125 milioni di euro all’utile operativo del quarto trimestre. “I risultati del quarto trimestre sono il risultato di un’intensa concorrenza, di condizioni macroeconomiche sfavorevoli e degli effetti delle inondazioni che hanno colpito la Thailandia nel corso del trimestre”, ha affermato il presidente e Ceo di Sony Ericsson, Bert Nordberg. Sony Ericsson è stata fondata nel 2001 e in questi 10 anni il mercato dei cellulari è profondamente cambiato, con il passaggio dai cosiddetti feature phone – i ‘normali’ telefonini – agli smartphone per l’accesso a internet. Nei suoi 10 anni di operatività la JV ha generato utili per circa 1,5 miliardi di euro.

La market share nel mercato dei dispositivi Android, al terzo trimestre 2011, si attestava all’11% (in volume) mentre quella complessiva nel mercato dei cellulari si attestava al 2%.

(19 gennaio 2012)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it