Sony Ericsson: trimestre deludente. Le vendite scendono del 9% e il gruppo annuncia tagli al personale
Vendite in calo del 9% e una perdita operativa di 2 milioni di euro nel secondo trimestre per Sony Ericsson, che ha annunciato il prossimo taglio di 2 mila posti di lavoro nell’ambito del piano di ristrutturazione che dovrebbe consentire all’azienda di risparmiare 300 milioni di euro all’anno.
Trimestre deludente per la società nippo-svedese, che nonostante ricavi per 2,82 miliardi di euro - in linea con le attese – ha risentito “delle condizioni di fluttuazione del tasso di cambio, del rallentamento della crescita del mercato dei cellulari di media e alta fascia e della maggiore concorrenza”.
Il margine lordo è diminuito rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
Anche il margine lordo è diminuito rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a causa di un mix di prodotti “meno favorevole” e, più in generale di “una maggiore concorrenza sui prezzi”. Diminuito, a 8 milioni di euro, sempre per le stesse ragioni, l’utile ante imposte, mentre il prezzo medio dei telefonini (116 euro) è in calo sia rispetto al trimestre precedente che allo stesso periodo del 2007.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Secondo la società, il mercato globale crescerà di circa il 10% (grazie alla forza trainante dei mercati emergenti), ma continuerà a calare il prezzo medio di vendita (ASP) dei cellulari.
Il prossimo trimestre all’8%
La market share del gruppo dovrebbe attestarsi per il prossimo trimestre all’8%, ma continueranno a prevalere per il resti dell’anno “condizioni di mercato impegnative”.
I licenziamenti, ha spiegato ancora la società, si inseriscono nel “riallineamento delle operazioni e delle risorse a livello globale”, per “soddisfare un contesto sempre più competitivo e contribuire a ripristinare la capacità di crescita”.
Queste “misure” contribuiranno a rendere l’organizzazione “più veloce, più agile e più efficiente in termini di costi”, nonché a “creare prodotti innovativi”.
“Stimiamo - conclude la società - che i nostri oneri di ristrutturazione saranno dello stesso ordine di grandezza della riduzione delle spese operative”. L’effetto di questo piano dovrebbe prodursi nel giro di un anno.
(21 luglio 2008)
© 2002-2012 Key4biz