Virus e telefonini: Skulls getta nel panico gli utenti, mentre dalla Cina ritorna Cabir

È ormai ufficiale: anche i telefonini sono a rischio virus. La notizia della comparsa di una minaccia virale rivolta ai cellulari, diffusa dalla società F-Secure, ha gettato nel panico gli utenti di tutto il mondo.

Lo smartphone Nokia 7610

Almeno quelli che già possiedono lo smartphone Nokia 7610.




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Un nuovo trojan che sostituisce

Dopo Cabir, Duts e Delf è arrivato infatti Skulls, un nuovo trojan che sostituisce le icone delle applicazioni di sistema con un teschio e rende il telefonino pressoché inutilizzabile: una volta infetto, il cellulare può solamente chiamare e ricevere chiamate, mentre tutti gli altri servizi, (quali sms e fotocamera, browser e applicazioni varie) diventano inutilizzabili.   Il virus prende di mira i sistemi operativi Symbian e, pur non essendo capace di propagarsi in modo autonomo, rappresenta la conferma che il pericolo virus non riguarda più soltanto i computer, ma è entrato in modo massiccio anche nel settore della telefonia mobile.   Diffuso da alcuni siti che offrono la possibilità di scaricare applicazioni shareware per i sistemi Symbian, il trojan si spaccia per un theme manager, scritto da "Tee-222", mentre il nome del file incriminato è Extended Theme.sis.

Il file sul telefonino

Ovviamente, per essere infettati, bisogna installare il file sul telefonino, ignorando di fatto il security warning che compare sul display. Una volta eseguito, però, l'unica soluzione per liberarsi dai minacciosi teschi è effettuare un "hard reset", ovvero un azzeramento totale delle configurazioni, che implica tuttavia la cancellazione di tutti i dati dell'utente già inseriti nell'apparecchio.   Il problema, spiega Symbian, potrebbe estendersi anche ad altri apparecchi che utilizzano l'interfaccia Nokia Serie 60 (Sony Ericsson, Motorola, BenQ, Arima). La società ha fatto sapere che sta già lavorando alla risoluzione del problema.

  Il tutto mentre ritorna sulle scene una nuova versione di Cabir, il primo virus che infettò i telefonini nei mesi scorsi. La nuova versione scovata su un sito cinese contiene setting differenti rispetto alla prima, che causano l'installazione del worm in diverse directory del sistema e creano delle pop-up durante l'installazione.   Questi trojan, insomma, non provocano danni irreversibili all'apparecchio, ma sono la conferma che i virus writer si stanno affacciando con prepotenza anche sul versante dei cellulari, dopo aver funestato i sistemi informatici mondiali.

  L'unico consiglio è quello di evitare di reperire file o applicazioni da siti che non hanno niente a che fare con la casa produttrice degli apparecchi, dal momento che l'installazione di questi trojan richiede la partecipazione "attiva" degli utenti.   © 2004 Key4biz.it  

Alessandra Talarico     Per ulteriori approfondimenti, leggi:  

Il primo virus che si diffonde

Arriva Cabir, il primo virus che si diffonde sui cellulari Virus: dalla Russia un trojan che invia spam sul telefonino Scoperto un nuovo virus che prende di mira i cellulari MicrosoftVirus informatici: presto una grave minaccia anche per i telefonini

(23 novembre 2004)

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