Vodafone: imminente il via libera all’acquisto di Hutchison Essar

Sarebbe imminente l’approvazione da parte del governo indiano dell’acquisizione di Hutchison Essar da parte del colosso britannico Vodafone. Fonti vicine alle trattative hanno infatti riferito che il ministro indiano della Giustizia avrebbe dato voto favorevole alla transazione, spianando la strada all’approvazione della maggiore acquisizione mai conclusa in India per una società di telecomunicazioni.

Le indiscrezioni

Secondo le indiscrezioni, il parere del ministro della giustizia, per il quale Hutchison Essar non avrebbe violato le leggi sugli investimenti stranieri, sarebbe già al vaglio dei regolatori e rappresenterebbe un sostanziale via libera alla transazione da 11 miliardi di dollari che transiterebbe Vodafone in uno dei mercati mobili a più alte prospettive di crescita.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


L’accordo – col quale Vodafone ha acquisito la quota del 67% di Hutchison Essar detenuta da Hutchison Telecommunications International (HTIL) - è stato concluso a febbraio, ma la chiusura dell’operazione è stata bloccata da un’inchiesta avviata dai regolatori per appurare se Hutchison Essar abbia violato la legge che limita gli investimenti stranieri in società telecom al 74% del capitale.

Il 52%

HTIL, divisione della Hutchison Whampoa di proprietà del tycoon Li Ka Shing, controllava infatti direttamente il 52% di Hutchison Essar, con un’opzione su un altro 15% detenuto da due cittadini indiani, Asim Ghosh e Analjit Singh, rispettivamente managing director di Hutchison Essar e presidente del gruppo sanitario Max India. Il restante 33% è controllato dal conglomerate indiano Essar, ma due terzi di questa quota sono controllati attraverso una società offshore e quindi, in totale, più del 47% potrebbe essere considerato in mani straniere. Il punto focale della vicenda riguarda la natura delle opzioni esercitate da HTIL sulle azioni di Ghosh e Singh. Il ministro della giustizia stava esaminando i dettagli delle opzioni ‘put and call’ per chiarire se le azioni appartengano effettivamente ad Hutchison o ai due azionisti e se Mr Ghosh e Mr Singh abbiano diritto di voto sulle loro azioni. L’India conta 143 milioni di utenti mobile che, secondo le stime fornite dal TRAI (Telecom Regulatory Authority of India), Authority per la regolamentazione delle telecomunicazioni in India, dovrebbero raggiungere quota 180 milioni per la fine del 2007 e diventare 500 milioni entro il 2010. Attualmente Hutchison Essar occupa la quarta posizione del mercato mobile indiano con una quota del 16% e 25,3 milioni di utenti, dietro Bharti (21,5%), Reliance (20,4%) e la statale Bharat Sanchar Nigam (16,5%).

(23 aprile 2007)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it