WiMax e VoIP: l'accoppiata vincente delle tlc
Lo standard WiMax per la banda larga wireless non sarà pronto per la commercializzazione che nel 2006, ma quando tutto sarà pronto, la tecnologia potrebbe rivelarsi la gallina dalle uova d'oro per i fornitori di servizi VoIP.
Le carte in regola per trasformare radicalmente
Il WiMax, dunque, ha tutte le carte in regola per trasformare radicalmente il mondo delle telecomunicazioni, grazie alla sua ampia copertura e alla sua abilità di competere con i servizi DSL e via cavo senza la necessità di pesanti investimenti e di licenze per l'uso dello spettro.



Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...
Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...
Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...
VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...
Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...
Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...
Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....
Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...
Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...
Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...
Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...
Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...
Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...
Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...
Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...
Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...
Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...
Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...
Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...
|
Uno studio condotto da InStat
Secondo uno studio condotto da InStat, nel 2009 il 3% degli utenti totali della banda larga pari a circa 8,5 milioni di persone utilizzeranno i servizi di accesso wireless basati sul WiMax e circa la metà di questi sottoscriveranno anche un abbonamento ai servizi Voice over WiMax (VoWiMAX).
Una ghiotta opportunità per i fornitori di servizi che potranno avvantaggiarsi dall'unione di due delle tecnologie più promettenti del panorama delle comunicazioni mobili a banda larga.
Il WiMax, infatti, porterà le tecnologie a banda larga anche nelle aree più sperdute che non possono essere raggiunte dalle tradizionali infrastrutture per tlc, dal momento che non necessita della posa di cavi.
La disponibilità di uno standard unico noto come 802.16-2004 eviterà inoltre l'incompatibilità di "linguaggio", permettendo agli utenti di spostarsi tranquillamente tra location e service provider diversi.
Il vero potenziale della tecnologia non potrà essere tastato fino almeno al 2007, quando secondo le previsioni di InStat si potrà ottenere la "piena mobilità e la capacità di usare i sistemi VoIP nello stesso modo in cui ora si usa il cellulare"
Un analista
Il successo della tecnologia, aggiunge però un analista, è lontano dall'essere assicurato: i mercati broadband consumer non possono infatti sostenere un numero illimitato di Broadband Wireless Access (BWA) service providers.
Gli operatori dovranno dunque tenere conto che "l'aumentata competizione sul mercato della banda larga, la compressione dei prezzi e gli alti costi di acquisizione degli abbonati minacciano di far abbassare ulteriormente i margini".
Secondo lo studio, i BWA potranno contare al massimo su una quota di mercato del 15% nelle aree metropolitane.
Le capacità dei network pubblici sono limitate
Ecco perché è essenziale innanzitutto investire nei paesi in via di sviluppo e in tutte quelle aree dotate di infrastrutture antiquate e dove le capacità dei network pubblici sono limitate.
Se a ciò si aggiungerà la capacità di saper cogliere le opportunità offerte dalla convergenza dei diversi servizi, il gioco è fatto: i fornitori potranno contare su buoni margini, mentre gli utenti potranno davvero godere di una mobilità completa.
Alessandra Talarico
Per ulteriori approfondimenti, consulta:
Archivio delle news sul WiMax
© 2005 Key4biz.it
(18 febbraio 2005)
© 2002-2012 Key4biz