Pay Tv: i broadcaster via cavo perdono abbonati a favore dell’IPTV e dei servizi OTT. Per fine anno più di 759 mln di abbonati
L’IPTV e i servizi video offerti dagli over the top (OTT) hanno cominciato a erodere fette del mercato pay Tv, fino a oggi sotto il controllo degli operatori del cavo. E’ quanto emerge dallo Studio ‘Pay-TV Subscriber Market Data’ di ABI Research, secondo il quale nel primo trimestre 2011, il comparto della Tv a pagamento ha registrato 11,3 milioni nuovi abbonati. La società di ricerche stima che per la fine dell’anno il numero totale degli utenti supererà i 759 milioni.
I dati raccolti evidenziano che pur se la Tv via cavo mantiene la leadership sul mercato della pay Tv, la quota degli abbonamenti è calata dal 72% del 2009 al 69% nel 2010.
Gli operatori del cavo in Europa occidentale
Per ABI Research, gli operatori del cavo in Europa occidentale e Nord America hanno subito grosse perdite a partire dallo scorso anno, quando l’IPTV e i servizi degli OTT sono diventati valide alternative per gli utenti. Il cavo resta invece forte in alcune regioni come l’America Latina.



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Khin Sandi Lynn di ABI Research ha indicato che l’arrivo della Tv digitale su diverse piattaforme a pagamento comincia a offrire più scelta ai consumatori.
I canali su digitale terrestre e in alta definizione stanno diventando sempre più popolari sul mercato della tv a pagamento. ABI Research stima che per la fine del 2011 ci saranno più di 230 milioni di sottoscrizioni alla Tv ad alta definizione offerta su diverse piattaforme.
(23 maggio 2011)
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