Rupert Murdoch prepara la successione: confermato l’acquisto di Shine per far entrare la figlia Elisabeth nel Cda della News Corp
News Corp ha confermato l’acquisto di Shine, la società britannica di produzione fondata nel 2001 da Elisabeth Murdoch. Come key4biz aveva già anticipato in un articolo del 17 gennaio, l’operazione consentirà alla figlia di Rupert Murdoch di rientrare nei vertici del gruppo e piazzarsi in pole position per la successione alla guida dell’impero dei media del tycoon australiano.
“Mi aspetto che Liz Murdoch entri in Consiglio d’amministrazione dopo il completamento di questa trattativa”, ha commentato con soddisfazione Rupert Murdoch in una nota ufficiale.
La donna
La donna, che aveva cominciato la propria scalata negli uffici statunitensi della News Corp, negli anni ’90 aveva fatto il proprio ingresso nel consiglio della pay-Tv britannica BSkyB (News Corp), prima di fondare l’azienda Shine che, grazie alla sua gestione, ha avuto un gran successo producendo la popolare serie Tv MasterChef.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Shine ha oggi un valore di mercato di 415 milioni di sterline (490 milioni di euro) e, grazie a un valido team, è diventata una società di produzione indipendente che in breve tempo si è affermata sui mercati chiave del settore.
La presenza della famiglia Murdoch
L’arrivo di Elisabeth (42 anni) rafforzerà la presenza della famiglia Murdoch in seno al Cda della News Corp, visto che Rupert ha già 79 anni e nel 2009 ha perso anche il proprio braccio destro Peter Chernin.
Il magnate ha, infatti, tre figli ma solo il più giovane, James, occupa un posto di rilievo nella holding. Lachlan ha lasciato nel 2005 le proprie funzioni direttive in News Corp.
Secondo il Wall Street Journal, i due figli di Murdoch si intenderanno bene e non dovrebbero esserci tensioni se si decidesse per una gestione congiunta della holding mondiale dei media.
Elisabeth Murdoch s’è sempre mostrata molto critica nei confronti dei player del mercato audiovisivo, sostenendo che si avvalgono di modelli di business ormai superati.
In occasione di una recente incontro ha accusato l’associazione dei direttori dei palinsesti di aver avuto un atteggiamento passivo davanti alla crisi della pubblicità.
Il caso di “The Biggest Loser serie
Rimarcando che esistono altre fonti di reddito, ha citato il caso di “The Biggest Loser" (serie Tv prodotta da Shine) da cui è nato anche un gioco per Wii che ha venduto 500 mila copie nel mondo. La Murdoch è, infatti, una delle più fervide sostenitrici della convergenza tra i media e i contenuti a pagamento.
(22 febbraio 2011)
© 2002-2012 Key4biz