Mercato Tv: patto di ferro tra Murdoch e il principe Al-Walid per il Medio-Oriente. Quando il business ha la meglio sulle divergenze politiche
Il magnate dei media Rupert Murdoch e il saudita Al-Walid Ben Talal hanno annunciato una partnership nel settore della Tv e della produzione cinematografica che ha sorpreso l’opinione pubblica: un’alleanza tra un fervente difensore della causa israeliana e un principe islamico ultra-conservatore.
I due miliardari hanno però saputo mettere da parte le loro divergenze politiche (potenza dei quattrini) per la conclusione di un contratto particolarmente vantaggioso.
Il 9%
Rotana, gruppo di entertainment del principe arabo, ha ceduto il 9% delle proprie azioni alla News Corporation, che in Italia controlla Sky Italia, e ha dato la possibilità al gruppo del tycoon australiano di raddoppiare la partecipazione nell'arco di 18 mesi.



ICT e crisi: addio al polo italiano...
Anche il settore dell'ICT si scontra con la dura realta' della crisi...
Mobile advertising: anche LinkedIn a...
Facebook non e' l'unico social network alle prese con la necessita' di...
Numero d'emergenza 112, questo...
Sono ancora pochissimi i cittadini europei che sanno che in caso di...
Mobile Payment: piu' gravi del previsto...
Ancora problemi per Google Wallet. Dopo la notizia, diffusa nei giorni...
Sky Italia cresce a ritmi significativi:...
Sky Italia cresce, a ritmi importanti. I dati segnano un miglioramento...
Google entra nell'home entertainment....
E' ufficiale: Google sta per entrare nel mercato dell'home entertainment...
Satellite: Eutelsat firma due accordi...
Eutelsat Communications e Alge'rie Te'le'com Satellite (ATS), filiale...
La "dieta' mediatica degli americani...
Il media mix dell'utente americano e' in continua evoluzione, secondo...
REA: le radio-tv private italiane...
Non c'e' stata edizione del Festival di Sanremo che non abbia lasciato...
SKY: piu' di 10,7 milioni di spettatori...
Giovedi' 9 febbraio, 10.705.663 spettatori unici hanno seguito i canali...
Agenda digitale: la cabina di regia...
Per il Governo Monti, e' questa la ricetta per l'Agenda digitale italiana:...
Apple batte ogni record: vale piu' del...
Le azioni Apple hanno sbaragliato ieri ogni record, portando la...
ACTA: la Germania verso il "no' alla...
A quanto pare la Germania ha deciso che non firmera' l'ACTA. Era nell'aria,...
Microsoft: il cloud computing, leva...
Il 15 e 16 febbraio 2012, nell'ambito di SMAU Business Bari, Microsoft...
Microsoft a SMAU Business Bari: il cloud...
Il 15 e 16 febbraio 2012 Microsoft partecipera' a SMAU Business Bari per...
ESET NOD32: Cyber-truffe, come evitare...
Truffatori e cyber criminali minacciano i nostri computer anche a S....
Nintendo riconferma che il Wii U non...
Cindy Gordon, vicepresidente di Nintendo America ha ribadito alla stampa...
Epic: PlayStation 4 e Xbox 720 dovranno...
Secondo Tim Sweeney, direttore tecnologico di Epic Games, la prossima...
Iwata: Miyamoto e' insostitu...
Nel corso della recente conferenza con gli investitori, Satoru Iwata,...
Mass Effect 3 anche in versione...
Durante una recente intervista rilasciata a Kotaku, un rapprese...
|
In verità, i due uomini si erano già avvicinati dopo che Kingdom, la holding del principe, ha acquistato il 7% di News Corp. Per altro Rotana diffonde i programmi della Fox Entertainment sui canali con sede a Dubai, ovvero Fox Series e Fox Movies.
La nuova partnership punta
Murdoch e Al-Walid hanno spiegato che la nuova partnership punta a sviluppare il mercato regionale del Medio Oriente.
James Murdoch, il figlio di Rupert e direttore generale di News Corp in Europa e Asia, ha precisato che la partecipazione in Rotana consentirà alla società di “rafforzare la propria presenza in una regione che vanta una popolazione giovane e dove la crescita del Pil stimata è superiore a quella dei Paesi avanzati nell'arco dei prossimi anni”.
D'altra parte, l’intesa potrebbe essere davvero complicata visto che i grandi media di Murdoch, come gli americani Fox News, Wall Street Journal, New York Post e quelli britannici come Times, Sky Tv e The Sun sono spesso accusati di essere antiarabi e pro-israeliani.
Il magnate, infatti, da decenni ormai non cela il proprio sostegno a favore di Israele dove tra l’altro gli sono stati conferiti diversi premi.
Il principe Al-Walid, per contro, nonostante nel proprio Paese sia definito un liberale, protegge apertamente le ragioni arabe, sebbene non si sia mai proclamato nemico di Israele.
La piattaforma Rotana
La piattaforma Rotana , che possiede sia tv specializzate sia radio e riviste, diffonde gratuitamente i propri programmi nel mondo arabo, dove l'opinione pubblica non apprezza le posizioni di Murdoch.
Al-Walid ha tuttavia dichiarato di auspicare che la partnership possa aiutare a migliorare l'immagine del gruppo di Murdoch, specie di Fox News, molto vicina alle posizioni dei neo-conservatori.
“Non si tratta solo di Fox News ma di una sindrome americana. Faremo del nostro meglio per mediare su queste posizioni”, ha commentato il principe, che alcuni statunitensi vedono come il volto pubblico dell’Islam oltranzista.
Il principe è comunque noto al mercato per le proprie partecipazioni in Citigroup, Apple, Saks, Proctor & Gamble, PepsiCo. Tutti ricorderanno inoltre la sua offerta di 10 milioni di dollari alla città di New York, dopo gli attentati dell’11 settembre.
Proposta tuttavia respinta dal sindaco dell’epoca, Rudy Giuliani, che non aveva condiviso l’opinione di Al-Walid sulle responsabilità della politica americana in Medio-Oriente e il conseguente attacco alle Torri Gemelle.
(25 febbraio 2010)
© 2002-2012 Key4biz