L’Asia punta all’IPTV: Yahoo stringe un’alleanza in Giappone e la Corea del Sud è pronta al lancio ufficiale
Softbank, Internet service provider giapponese, e Yahoo! Inc. hanno annunciato la nascita di una joint-venture, Tv Bank Corporation, che venderà film e trasmissioni televisive agli utenti connessi in banda larga.
Il presidente di Softbank, Masayoshi Son, in occasione della conferenza stampa indetta per il lancio dell’iniziativa, ha dichiarato che il nuovo portale punta a diventare il più importante del mondo nella propria categoria.
La nuova società sarà impegnata
Nei prossimi mesi la nuova società sarà impegnata a stringere accordi con i grandi produttori cinematografici e i più importanti canali televisivi.



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Al momento, Tv Asahi ha firmato come partner per i contenuti e Softbank sta discutendo con altre reti Tv, compresa Fuji Television Network.
Le migliori al mondo per quanto riguarda l’alta velocità
Il servizio consentirà agli abbonati di scaricare video, compresi film, trasmissione televisive e programmi d’attualità, appoggiandosi sulle infrastrutture Internet giapponesi, che sono le migliori al mondo per quanto riguarda l’alta velocità di connessione, oltre a vantare le tariffe più basse.
“Tutta l’infrastruttura necessaria a un tale servizio esiste già in Giappone. Sarebbe vergognoso non servirsene”, ha commentato Masayoshi Son.
Aggiungendo “Pensiamo che il buon modo di fare non è tentare di controllare i distributori, ma lavorare con tutti”.
Più precisamente, la nuova società opererà con un servizio streaming chiamato “Yahoo! Doga”, che proporrà sul proprio portale circa 100.000 programmi differenti, di sport, cinema, musica, così come serial dal Giappone, Taiwan e Corea del Sud. Doga in giapponese significa “immagine animata”. Il portale è ancora in famedi sperimentazione e sarà ufficialmente lanciato il prossimo marzo. Il servizio sarà finanziato in parte dal pay-per-view e in parte dalla pubblicità.
Son ha spiegato che è molto importante che il Giappone giochi questo ruolo primario nella creazione di un nuovo modello di distribuzione di video via Internet in Asia, Europa e Stati Uniti.
Un capitale di 1
Tv Bank, controllata al 60% da Softbank e al 40% da Yahoo Japan, debutterà con un capitale di 1,51 miliardi di yen (11 milioni di euro).
Altra importante notizia per quanto riguarda la Tv via Internet: il Ministro delle Comunicazioni della Corea del Sud ha annunciato la prossima adozione di un quadro normativo per regolamentare l’IPTV (Internet Protocol Tv) e prepararsi al lancio senza ulteriori ritardi.
La Tv di nuova generazione è uno degli elementi portanti del programma di governo e consentirà il passaggio all’ubiquitous society, permettendo a tutti d’essere collegati dovunque e in qualunque momento.
Fino a oggi la Corea del Sud è stata costretta a rinviare il lancio dell’IPTV di fronte alla protesta degli operatori del cavo, che avevano espresso la preoccupazione che il nuovo servizio Web rappresentasse una seria minaccia alle loro strategie di mercato.
La regolamentazione dell’IPTV è un argomento molto dibattuto visto che si tratta di un servizio ibrido, a metà strada tra il broadcasting e i servizi di comunicazione in genere.
Il nome
A differenza degli altri Paesi, nella Corea del Sud l’IPTV è soggetta alle leggi sulla trasmissione televisiva. Si è anche pensato di cambiarne il nome, optando per “Internet media”, con la speranza di togliere i dubbi sulla natura del servizio.
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(20 dicembre 2005)
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