Alcatel-Lucent: confermati gli obiettivi per il 2010. La Borsa premia l’outlook ottimista a dispetto delle difficoltà del mercato
Alcaltel-Lucent ha confermato i propri obiettivi 2010, nonostante le perduranti difficoltà legate alla penuria di componenti che ha avuto un impatto negativo anche sui risultati dei principali concorrenti Ericsson e Nokia Siemens Networks.
Il fornitore franco americano di infrastrutture per le telecomunicazioni ha chiuso il secondo trimestre con ricavi pari a 3,813 miliardi di euro, in aumento del 17,4% rispetto al trimestre precedente, ma in lieve calo (-2,4%) rispetto allo stesso periodo 2009.
I ricavi sono cresciuti dell’11,8%
A parità di tasso di cambio e perimetro, i ricavi sono cresciuti dell’11,8% sul trimestre precedente e in calo del 6,9% sul secondo trimestre 2009.



ICT e crisi: addio al polo italiano...
Anche il settore dell'ICT si scontra con la dura realta' della crisi...
Mobile advertising: anche LinkedIn a...
Facebook non e' l'unico social network alle prese con la necessita' di...
Numero d'emergenza 112, questo...
Sono ancora pochissimi i cittadini europei che sanno che in caso di...
Mobile Payment: piu' gravi del previsto...
Ancora problemi per Google Wallet. Dopo la notizia, diffusa nei giorni...
Sky Italia cresce a ritmi significativi:...
Sky Italia cresce, a ritmi importanti. I dati segnano un miglioramento...
Google entra nell'home entertainment....
E' ufficiale: Google sta per entrare nel mercato dell'home entertainment...
Satellite: Eutelsat firma due accordi...
Eutelsat Communications e Alge'rie Te'le'com Satellite (ATS), filiale...
La "dieta' mediatica degli americani...
Il media mix dell'utente americano e' in continua evoluzione, secondo...
REA: le radio-tv private italiane...
Non c'e' stata edizione del Festival di Sanremo che non abbia lasciato...
SKY: piu' di 10,7 milioni di spettatori...
Giovedi' 9 febbraio, 10.705.663 spettatori unici hanno seguito i canali...
Agenda digitale: la cabina di regia...
Per il Governo Monti, e' questa la ricetta per l'Agenda digitale italiana:...
Apple batte ogni record: vale piu' del...
Le azioni Apple hanno sbaragliato ieri ogni record, portando la...
ACTA: la Germania verso il "no' alla...
A quanto pare la Germania ha deciso che non firmera' l'ACTA. Era nell'aria,...
Microsoft: il cloud computing, leva...
Il 15 e 16 febbraio 2012, nell'ambito di SMAU Business Bari, Microsoft...
Microsoft a SMAU Business Bari: il cloud...
Il 15 e 16 febbraio 2012 Microsoft partecipera' a SMAU Business Bari per...
ESET NOD32: Cyber-truffe, come evitare...
Truffatori e cyber criminali minacciano i nostri computer anche a S....
Nintendo riconferma che il Wii U non...
Cindy Gordon, vicepresidente di Nintendo America ha ribadito alla stampa...
Epic: PlayStation 4 e Xbox 720 dovranno...
Secondo Tim Sweeney, direttore tecnologico di Epic Games, la prossima...
Iwata: Miyamoto e' insostitu...
Nel corso della recente conferenza con gli investitori, Satoru Iwata,...
Mass Effect 3 anche in versione...
Durante una recente intervista rilasciata a Kotaku, un rapprese...
|
Il segmento Reti ha registrato, rispetto allo stesso periodo 2009, una contrazione a una cifra dei ricavi legati all’accesso fisso, alla commutazione e all’ottica. Un calo in parte compensato da una forte crescita continua nell’IP e W-Cdma. Nel segmento Applicazioni, i ricavi sono stati in calo di circa il 5%.
Il risultato operativo rettificato
Il risultato operativo rettificato per il secondo trimestre è stato di 28 milioni di euro, pari allo 0,7% dei ricavi, mentre il margine Ebitda corretto si è attestato al 36,1% dei ricavi, rispetto al 33,1% del primo trimestre, grazie al “mix prodotto-geografia e all’impatto delle iniziative del gruppo sui costi fissi delle operazioni”, ha comunicato la società in una nota.
Tra il secondo trimestre 2009 e il secondo trimestre 2010, i costi operativi sono diminuiti dello 0,4% e del 4,7% a tasso di cambio costante, in ragione della riduzione degli oneri amministrativi e commerciali, mentre da un punto di vista sequenziale, i costi operativi pubblicati sono aumentati del 7,7%, a causa degli investimenti selettivi in ricerca e sviluppo e del recupero del dollaro USA.
Da un punto di vista geografico, la società ha registrato una crescita a due cifre in Nord America e tendenze di miglioramento nel resto del mondo. La contrazione dei ricavi è stata infatti meno marcata che al primo trimestre. In Europa, la diminuzione dei ricavi è stata di circa il 10%, un po’ più forte in Asia Pacifico, in particolare in Cina, anche se leggermente compensata da una crescita significativa in India.
Il capitale netto è positivo per 107 milioni di euro rispetto a 512 milioni di euro al 31 marzo 2010. Questo calo sequenziale netto di 405 milioni di euro è dovuto a una tesoreria operativa negativa per 58 milioni di euro, a versamenti di ristrutturazione per 76 milioni di euro, a contributi per pensioni e schemi di previdenza di 64 milioni di euro e all'investimento di 146 milioni di euro.
“Sono soddisfatto dei progressi che continuiamo a ottenere nel quadro della nostra trasformazione, evidenziati dal livello di fatturato e della redditività di questo secondo trimestre”, ha affermato il Ceo Ben Verwaayen, sottolineando che i ricavi del trimestre “riflettono il miglioramento globale in corso delle condizioni del mercato, oltre che l’interesse crescente riscosso dal portfolio prodotti Alcatel-Lucent”, in particolare nel segmento IP e dell’accesso mobile.
La concretizzazione di importanti accordi
“Questo trimestre – ha aggiunto – ha visto anche la concretizzazione di importanti accordi strategici come quello con NBN per la realizzazione della rete in fibra ottica che coprirà l’Australia o con il consorzio ACE per la posa di un cavo sottomarino tra l’Europa e l’Africa. E sono fiero di annunciare – ha concluso – che Alcatel-Lucent è stata scelta da AT&T come fornitore nel segmento IP/MPLS/EPC”.
La società ha quindi confermato le prospettive per il 2010 e si prepara a un secondo semestre robusto grazie agli ordini in crescita: “…malgrado la penuria di componenti che colpisce la catena dei fornitori – si legge nella nota diffusa dalla società – la domanda di infrastrutture tlc e dei servizi associati sta recuperando grazie alla crescita del traffico dati e alla conseguente necessità di aumentare l’efficienza della rete”.
Per il 2010, il gruppo si pone l’obiettivo di raggiungere un margine operativo rettificato tra l’1% e il 5%, su un mercato che dovrebbe crescere tra lo 0 e il 5%.
Sulla scia di questi risultati, e soprattutto del fiducioso outlook, in mattinata le azioni della compagnia guadagnavano alla Borsa Parigi oltre il 6%.
(30 luglio 2010)
© 2002-2012 Key4biz