Android: Eric Schmidt rinnova il sostegno ai vendor asiatici nelle cause contro Apple
Google continuerà a offrire supporto ai produttori di dispositivi Android coinvolti in cause legali per violazione di brevetto. Lo ha affermato il presidente di Google Eric Schmidt da Taipei, dove ha cercato di rassicurare i partner prima affermando che Motorola non avrà alcun trattamento di favore, anche dopo il completamento dell’acquisizione della divisione Mobility (Leggi articolo Key4biz) poi garantendo il supporto alle società portate in tribunale da Apple.
“Abbiamo detto ai partner, anche qui a Taiwan, che li sosterremo, come stiamo facendo con HTC, perché pensiamo che Apple non stia agendo correttamente”, ha detto Schmidt.
Il secondo produttore asiatico
HTC, il secondo produttore asiatico di telefonini, è stata accusata da Apple di usare illecitamente venti suoi brevetti.



Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...
Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...
Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...
VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...
Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...
Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...
Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....
Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...
Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...
Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...
Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...
Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...
Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...
Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...
Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...
Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...
Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...
Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...
Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...
|
A settembre, Google è entrato in gioco cedendo a HTC nove brevetti così da consentire alla società di portare avanti nuove rivendicazioni di infrazione nei confronti di Apple e di fare causa al produttore dell’iPhone e di sporgere una denuncia presso la International Trade Commission, relativa alla violazione dei brevetti ottenuti da Google.
I record dello US Patent and Trademark Office
Secondo i record dello US Patent and Trademark Office, Google aveva preso possesso dei brevetti - quattro di Motorola, tre di Openwave Systems e due di Palm - meno di un anno fa e il 29 agosto li ha venduti ad HTC.
Il supporto, oltre all’accesso ai brevetti, consisterà anche nell’accesso alle informazioni e al know how industriale di Google.
La visita di Schmidt a Taiwan – dove hanno sede la maggior parte dei fornitori di componenti di Google - arriva in un momento delicato per il popolare sistema operativo mobile Android: molti produttori asiatici si stanno infatti preparando al lancio dei dispositivi basati su Windows Phone, così da diversificare la loro offerte ed essere meno dipendenti da Google.
Il tour asiatico di Schmidt ha toccato anche la Cina, il Paese che più ha creato problemi a Google. La società ha chiuso il servizio Google.cn lo scorso anno e ha iniziato a dirottare il traffico sui server di Hong Kong per evitare la censura del governo. A Giugno di quest’anno, Google ha accusato la Cina di aver attaccato il servizio Gmail (leggi articolo Key4biz).
Schmidt ha comunque dichiarato che Google “ha ancora un business redditizio in Cina”.
(10 novembre 2011)
© 2002-2012 Key4biz