Cellulari, iPod, Tablet, eReader: ecco perchè in aereo i dispositivi elettronici devono restare spenti

C'è un avvertimento che molti passeggeri spesso ignorano: quello di spegnere qualsiasi dispositivo elettronico. In molti pensano, a volte sbagliando, che l'iPod, il tablet o il lettore di libri digitali non siano in grado di interferire con le apparecchiature dell'aereo. Molti di questi dispositivi trasmettono, infatti, un segnale e tutti emettono onde elettromagnetiche potenzialmente pericolose. Il New York Times ha effettuato una sorta di ricognizione sulle 'cattive abitudini' di passeggeri sempre più carichi di dispositivi digitali - dal cellulare al Gps, dai tablet all'eReader - che in molti casi non causano interferenze, ma che è sbagliato ritenere del tutto inoffensivi. Molti aeromobili di vecchia costruzione non dispongono infatti di schermature adeguate a questa moltitudine di apparecchi e molti passeggeri ignorano che il loro iPod possa nuocere in qualche modo al corretto funzionamento dei dispositivi elettronici del velivolo.

La vita a 8 persone

Un mix esplosivo, che sarebbe alla base - molti sospettano - di alcuni incidenti aerei come quello occorso a Christchurch nel New Zealand, nel 2003 e che costo la vita a 8 persone.




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Dall'indagine seguita all'incidente emerse infatti che il pilota aveva chiamato casa e che il collegamento telefonico è rimasto attiva negli ultimi 3 minuti di volo. Nel rapporto finale, la New Zealand Transport Accident Investigation Commission ha scritto che "il cellulare del pilota potrebbe aver causato la comparsa di indicazioni errate" sugli strumenti di controllo della navigazione. Nel 2007, il pilota di un Boeing 737 ha riferito che la strumentazione di bordo aveva cessato di funzionare subito dopo l'atterraggio. L'anomalia era stata causata dall'accensione anzitempo di un navigatore gps da parte di un passeggero.

La bussola o disorientare...

L'uso di telefoni cellulari e di apparecchi elettronici può bloccare la bussola o disorientare il rilevamento magnetico della posizione a bordo degli aerei. Inoltre, la cabina di pilotaggio e gli indicatori delle strumentazioni possono essere resi instabili e imprecisi, mentre le trasmissioni audio possono subire continue interferenze. Ma perchè, spesso, i passeggeri non si adeguano al divieto di utilizzare i loro gadget elettronici? In molti, spiegano gli esperti interpellati dal quotidiano newyorkese, non sanno che un cellulare, anche se usato come lettore musicale, emette onde elettromagnetiche e non pensano possa in realtà causare problemi. Molti credono che, di fronte al dilagare dei dispositivi elettronici, non possa essere giusto il proprio iPod a mandare in tilt l'apparecchiatura elettronica. Le compagnie aeree, da canto loro, sono divise tra la voglia di consentire l'uso del cellulare a bordo e l'imperativo della sicurezza: secondo uno studio condotto dai ricercatori della Carnegie Mellon University, “i rischi causati dai dispositivi portatili sono più alti di quanto si creda”, poiché le loro emissioni radio possono disturbare il funzionamento di strumenti di bordo fondamentali, come i ripetitori GPS, essenziali per garantire la sicurezza fasi cruciali del volo.

(18 gennaio 2011)

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