Digital divide: Vodafone porta internet sui cellulari dei paesi emergenti

Contribuire a colmare il digital divide attraverso la combinazione di nuove tecnologie, cellulari a basso costo e tariffe accessibili: è questa l’ambizione del nuovo progetto Vodafone, basato sul lancio di una nuova versione del browser Opera Mini, ideata per funzionare anche su telefonini di fascia medio-bassa connessi alla rete 2G, la più diffusa nei mercati emergenti, dove spesso i cellulari rappresentano l’unico strumento per accedere a internet. L’iniziativa, sostenuta da una serie di tariffe dati estremamente accessibili, mira a estendere i benefici di internet anche in quelle aree dove le infrastrutture di rete fissa sono carenti e le persone non possono godere dei vantaggi apportati dalla rete al commercio, all’economia e, più in generale, alla qualità della vita.

Il progetto

Per realizzare il progetto, Vodafone ha lavorato con Opera Software allo sviluppo di una versione avanzata di Opera Mini 5: il browser - utilizzabile su oltre 250 cellulari e in grado di comprimere i dati fino al 90% - richiede minore potenza di elaborazione e utilizza meno capacità di rete, permettendo un’esperienza internet completa e soddisfacente anche in condizioni più impegnative.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


Vodafone punta anche su un’esperienza di navigazione estremamente semplificata, con istruzioni nelle lingue locali e l’uso di icone intuitive per aiutare chi potrebbe avere poca dimestichezza con internet.

Lo scorso febbraio

L'iniziativa è da poco partita in India, Sud Africa, Turchia, Egitto, Tanzania - altri mercati seguiranno nel futuro – e si abbina al lancio, lo scorso febbraio, di due modelli estremamente economici il 150 e il 200, venduti a circa 15 e 20 dollari. I due telefonini, insieme al Vodafone 250 (20 dollari), saranno disponibili in India, Repubblica Democratica del Congo, Turchia, Mozambico, Qatar, Tanzania e Sud Africa. Nel 2007 Vodafone ha lanciato un servizio - battezzato M-Pesa - in Kenya, Tanzania e Afghanistan, per trasferire denaro via sms e sta inoltre sviluppando una serie di applicazioni, per offrire agli utenti i benefici sociali derivanti dall’uso di internet nella ricerca di lavoro, nel commercio, nell’apprendimento delle lingue straniere. A metà 2009 il servizio M-Pesa – che verrà presto lanciato anche in Sud Africa - aveva già 6,5 milioni di abbonati con oltre 2 milioni di transazioni al giorno. Il gruppo britannico ha anche sviluppato una serie di stazioni base a energia solare ed eolica per portare le reti nelle aree rurali che non sono servite da energia elettrica.

(07 aprile 2010)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it