E’ social network mania anche sui cellulari. A sorpresa, spunta la tanto attesa killer app della banda larga mobile?

Se fino a poco tempo fa si pensava che a spingere gli utenti a collegarsi a internet dal cellulare sarebbe stata la voglia di scaricare loghi, suonerie, video e quant’altro, l’avvento dei social networking ha confermato, se ce ne fosse stato bisogno, quanto gli operatori si sbagliassero. Come è stato per il web, infatti, la social networking mania sta diventando un’ossessione anche sul telefonino: uno studio di CCS Insight rivela infatti che – su un campione di 1.000 adulti tra i 16 e i 35 anni - circa i due terzi accede regolarmente a Facebook o Twitter dal cellulare.

Il modo di usare il cellulare

“Il web sta rivoluzionando il modo di usare il cellulare”, ha detto Paolo Pescatore di CCS, suggerendo ai player del settore – operatori, web e media company – di “trovare nuove strade per monetizzare i loro asset”, privilegiando, in particolare, le partnership con “noti marchi del web, per alimentare la domanda”.




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Gli operatori, infatti, contano molto sul decollo del traffico dati – rappresentato dalla navigazione internet, dalle email, dal download di contenuti come musica o film – per rimpinguare le perdite causate dal calo degli incassi legati alle ‘classiche’ telefonate.

Gli over 24 siano più disposti

Lo studio sottolinea anche come gli over 24 siano più disposti a spendere per i contenuti rispetto ai più piccoli- che pure sono i più corteggiati dagli operatori - sia perché, ovviamente, dispongono spesso di più denaro ma anche perché “non danno per scontato che i contenuti debbano essere gratuiti”, ha spiegato Pescatore. Perciò gli operatori dovranno prestare molta attenzione alle strategie tariffarie per il traffico dati, cercando nel contempo di bilanciare la crescente domanda di servizi internet – da Youtube a Facebook - con la banda che questi consumano. Gli uomini, suggerisce infine il rapporto, sono due volte più propensi ad accedere a internet dal cellulare rispetto alle donne ed è chiaro, ha concluso Pescatore, “che gli operatori dovrebbero puntare di più sul gentil sesso”. Alcuni operatori hanno colto meglio di altri il senso di questa sfida: in Gran Bretagna, ad esempio, O2 ha siglato un accordo con Twitter per consentire ai clienti di ricevere alert gratuiti dal sito via sms. L’accordo segue quelli già siglati con Facebook e Bebo e sarà contraccambiato dalla promozione del portale O2 Active su Twitter. L’operatore mobile, divisione di Telefonica, ha reso noto che ogni mese oltre un milione di persone accede a siti come Twitter o Facebook dal portale O2 Active.

Il telefonino diventerà il modo

“Crediamo – ha detto Antony Douglas di O2 – che il telefonino diventerà il modo più popolare per accedere ai siti di social networking, controllare in tempo reale il proprio profilo e aggiornare il proprio status”.

(14 luglio 2009)

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