Infrastrutture tlc: Nokia e Siemens in trattative per l’ingresso di nuovi partner nella joint venture NSN

Nokia e Siemens avrebbero avviato trattative con alcune società di private equity interessate ad acquistare una quota della joint venture Nokia Siemens Networks, ma nessuno dei due partner avrebbe intenzione di uscire dalla società. Ne dà notizia il Financial Times, secondo cui le due società fondatrici della joint venture avrebbero confermato il loro impegno a risollevare la compagnia prima di considerare le opzioni a loro disposizione per abbandonare la nave, nel 2013. I commenti rilasciati al quotidiano britannico sono i primi dopo le insistenti indiscrezioni dei mesi scorsi, che volevano i due partner pronti a sciogliere la joint venture.

I principali azionisti

“Siamo sempre disposti a parlare con quelli che vogliono portare idee e capitali all’industria”, ha dichiarato Timo Ihamuotila, chief financial officer di Nokia, sottolineando che “Nokia e Siemens continueranno a essere i principali azionisti di NSN in qualsiasi scenario”.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


La partnership, nata nel 2007 e con all'attivo 60 mila dipendenti, ha fatto fatica a competere con Ericsson, attuale leader del mercato delle infrastrutture per tlc, e ha subito l'escalation di Huawei che ha contribuito - su un mercato già in declino - a dimezzare il prezzo delle stazioni radio base. Secondo fonti ben informate citate nelle scorse settimane dalla stampa, Siemens avrebbe voluto liberarsi delle proprie quote già all'inizio del 2009 e l'avrebbe fatto se avesse trovato un partner credibile per l'acquisizione. Secondo Siemens, la soluzione sarebbe la quotazione in Borsa, ma l'IPO non sarebbe che una delle opzioni sul tavolo, poiché non potrebbe realizzarsi che nel 2012, a causa dei tempi necessari per integrare gli asset appena acquistati da Motorola e della necessità di chiudere un buon trimestre prima di poter convincere gli investitori ad acquistare le azioni.

Il FT

Sempre secondo il FT, il gruppo di investitori – tra i quali potrebbero esserci Blackstone, TPG, Silver Lake Partners e Bain Capital – sarebbe disposto a mettere sul piatto 1 miliardo di dollari, aprendo così la strada anche a un’eventuale IPO.

(30 agosto 2010)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it