Lettori Mp3. Gli scienziati avvertono: lesioni permanenti dell'udito in caso di uso prolungato ad alto volume

Ascoltare musica ad alto volume per un periodo prolungato di tempo utilizzando apparecchi musicali portatili può causare lesioni permanenti dell'udito. È il parere del Comitato scientifico dei rischi sanitari emergenti e recentemente identificati (CSRSERI), secondo il quale il 5-10% di coloro che, per un periodo di almeno 5 anni, ascoltano musica con apparecchi musicali portatili settimanalmente per più di un'ora al giorno tenendo l'apparecchio ad alto volume rischiano una perdita permanente di capacità uditiva.

Il Comitato scientifico indipendente

La Commissione europea aveva invitato il Comitato scientifico indipendente a esaminare la problematica, considerato il grande uso di apparecchi musicali portatili e il grande aumento del numero di giovani esposti al rumore da essi originato. Gli scienziati confermano che vi è motivo di preoccupazione e la Commissione europea esaminerà ora assieme agli Stati membri e alle parti interessate quali misure si potrebbero eventualmente adottare per meglio proteggere i bambini e gli adolescenti dall'esposizione al rumore proveniente da apparecchi musicali portatili e apparecchiature affini.




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Secondo il Commissario Meglena Kuneva, responsabile per i consumatori, “preoccupa il fatto che un numero così grande di giovani che utilizzano con frequenza apparecchi musicali portatili e telefoni cellulari a livelli acustici elevati possano danneggiare inconsciamente il loro udito in modo irreparabile”. “Dai reperti scientifici – ha aggiunto - emerge un rischio chiaro e dobbiamo reagire rapidamente. Ciò che più conta, dobbiamo sensibilizzare i consumatori e rendere queste informazioni di dominio pubblico. Dobbiamo riesaminare inoltre i sistemi di controllo esistenti, alla luce di questo parere scientifico, per far sì che essi siano pienamente efficaci e tengano il passo con la nuova tecnologia”.

Il livello di rumore delle apparecchiature musicali portatili

Le norme europee limitano a 100 dB il livello di rumore delle apparecchiature musicali portatili, ma crescono le preoccupazioni quanto ai danni uditivi che possono derivare da un'esposizione eccessiva a tali fonti di rumore. È possibile limitare in ampia misura tali danni ricorrendo a soluzioni come la riduzione dei livelli e della durata di esposizione al rumore. Il Comitato scientifico Ue nel suo parere fa presente che l’ascolto di musica ad alto volume (più di 89 decibel) per sole 5 ore alla settimana supera i limiti attualmente in vigore relativi al rumore massimo consentito sul posto di lavoro. Coloro che ascoltano musica in tali condizioni per periodi più prolungati rischiano dunque una perdita permanente di capacità uditiva dopo un periodo di 5 anni. Ciò riguarderebbe il 5-10% degli utilizzatori di tali apparecchi e il loro numero può essere quantificato tra 2,5 e 10 milioni di persone nell'UE. Sulla base di questi dati scientifici la Commissione organizzerà a Bruxelles all'inizio del 2009 una conferenza per valutare i reperti del Comitato scientifico e discuterli con gli Stati membri, i rappresentanti dell'industria, i consumatori ed altre parti interessate e per valutare quali soluzioni adottare. Il seminario esaminerà le precauzioni che gli utilizzatori possono prendere come anche soluzioni tecniche per ridurre al minimo il danno uditivo oltre a contemplare l'eventualità di ulteriori interventi normativi o la revisione degli attuali standard di sicurezza al fine di proteggere i consumatori. Gli utilizzatori di apparecchi musicali portatili possono già adottare certe precauzioni d'ordine pratico come ad esempio controllare il loro apparecchio per vedere se è possibile regolarlo su un volume limitato e invalicabile in modo da mantenere il rumore al di sotto dello stesso oppure si può ridurre manualmente il volume e possono anche fare attenzione a non usare l'apparecchio musicale portatile per periodi prolungati di tempo al fine di proteggere il loro udito.

Le vendite di apparecchi musicali portatili hanno registrato un'impennata

Negli ultimi anni le vendite di apparecchi musicali portatili hanno registrato un'impennata, in particolare quelle di lettori MP3. Nella Ue, complessivamente, circa 50-100 milioni di persone ascoltano probabilmente ogni giorno musica usando apparecchi musicali portatili. Negli ultimi 4 anni le vendite stimate di tutti gli apparecchi audio portatili ammonterebbero a 184-246 milioni mentre quelle di MP3 player sarebbero di 124-165 milioni. Nella Ue, molti milioni di persone usano quotidianamente apparecchi musicali portatili e se li usano in modo inappropriato si espongono al rischio di lesioni uditive. Il testo del parere scientifico può essere consultato all'indirizzo: http://ec.europa.eu/health/ph_risk/committees/04_scenihr/docs/scenihr_o_018.pdf La versione semplificata del parere può essere consultata all'indirizzo: http://ec.europa.eu/health/opinions/en/hearing-loss-personal-music-player-mp3/

(13 ottobre 2008)

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