Microsoft vira verso il cloud computing e presenta Azure: sistema operativo ibrido e scalabile

Microsoft arriva definitivamente nell’era del cloud computing. Il gruppo di Redmond ha lanciato sul mercato una nuova piattaforma, Azure, che offrirà software disponibili unicamente su internet e consentirà a sviluppatori esterni del web di ospitare, gestire, calcolare e archiviare dati per applicazioni online. Ray Ozzie, Chief Software Architect di Microsoft, nel corso della Professional Developer's Conference - appuntamento annuale per ingegneri esterni - ha assicurato che si tratta della trasformazione dei software che risponde a un più ampio cambiamento delle strategie della società e dell’offerta per tutti i settori.

Il richiamo ad Asp non è casuale

Azure Service Platform, il richiamo ad Asp non è casuale, è la chiave che nei prossimi dodici mesi guiderà la trasformazione di Microsoft verso i servizi.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


Ozzie sta, infatti, traghettando l'azienda nel cloud computing, una tendenza che consente di potenziare i computer facendo ricorso a data center lontani, grazie a Internet.

Il software gestiva l'hard drive

Per tradizione il software gestiva l'hard drive di un singolo computer ma da quando le connessioni sono diventate più veloci e affidabili, le aziende hanno iniziato a distribuire il software come servizio online usando la potenza di elaborazione della "nuvola" (cloud), una rete di server potenti accessibili attraverso il web. Il successo di aziende basate sulla rete come Google e Salesforce.com nel creare applicazioni web concorrenti a Microsoft, ha costretto il gruppo a intraprendere una strada nuova nella diffusione del suo software. La piattaforma si presenta come trasversale a tutte le linee di prodotto. Si configura come scalabile e ibrida: scalabile in quanto adattabile alle singole e anche momentanee esigenze; ibrida perché lascia all'utente la possibilità di scegliere quali applicazioni mantenere internamente e quali lasciare sulla nuvola. Il gruppo non ha ancora chiarito i particolari del business model: non si sa dunque se farà pagare agli utenti servizi afferenti alla propria nuvola, o se sceglierà, come i suoi diretti concorrenti, una parte di gratuità. Di certo tiene a precisare che Azure vuole essere aperta, quindi anche a soluzioni e piattaforme terze. Ozzie ha parlato pure di certificazione e valore aggiunto. Non si parla invece di disintermediazione. Per i partner, è convinta Microsoft, la formula software + service si traduce nella possibilità di erogare soluzioni ibride, di concentrarsi sulle aree a maggiore redditività. Soprattutto con la certezza di un referral garantito per ogni anno di mantenimento del servizio. Con Azure, Microsoft concorrerà sullo stesso terreno di Google, che ha moltiplicato la distribuzione gratuita e online delle applicazioni proposte dalla società fondata da Bill Gates. Ma sarà in competizione anche con Elastic Compute Cloud (EC2), la piattaforma lanciata da Amazon.

(28 ottobre 2008)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it