Rifiuti hi-tech: nuove norme Ue per dispositivi elettronici più sicuri e meno dannosi
I rifiuti elettrici ed elettronici sono il tipo di spazzatura che cresce a ritmo più sostenuto in Europa e le sostanze nocive contenute nei dispositivi hi-tech in disuso creano rischi sempre più seri per la salute e l'ambiente, in particolare se questi oggetti finiscono negli inceneritori o in impianti di riciclaggio fuori norma, magari nei Paesi più poveri.
Con l'obiettivo di estendere il divieto di utilizzo di alcune sostanze pericolose a più tipi di gadget elettrici ed elettronici e di aggiungere altre sostanze considerate nocive all'attuale blacklist, il Parlamento europeo, con 640 voti a favore, 3 contrari e 12 astenuti, ha formalizzato l'approvazione di un accordo raggiunto in prima lettura col Consiglio sull'aggiornamento dell'attuale legislazione per la 'Limitazione delle sostanze pericolose' (RoHS - Restriction of Hazardous Substances) nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Il report relativo alla proposta
Secondo Jill Evans, che ha curato il report relativo alla proposta di revisione della Direttiva RoHS, "La revisione delle norme adottata oggi aiuterà a rendere più sicuri i dispositivi elettronici e a ridurre il rilascio di sostanze nocive nell'ambiente. Chiaramente - ha aggiunto - avremmo preferito una legislazione ancora più forte, con restrizioni esplicite su nuove sostanze, ma il compromesso finale rappresenta un chiaro miglioramento dell'attuale situazione".



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
L'attuale legislazione, che copre già i dispositivi elettronici più diffusi - dai cellulari ai televisori - e vieta l'utilizzo di alcune sostanze come il piombo o il mercurio verrà dunque estesa, in seguito a un periodo di transizione di 8 anni, ad altri prodotti come gli utensili da laboratorio e le bambole parlanti.
I pannelli solari fotovoltaici
Restano al momento esclusi i pannelli solari fotovoltaici, i macchinari industriali fissi e il materiale militare e non saranno immediatamente inserite in blacklist sostanze come il cadmio e il mercurio, mentre - dietro insistenza dei parlamentari - si è deciso di sottoporre ad ulteriori approfondimenti scientifici la questione della presenza di nanomateriali nei prodotti sottoposti al regime. La nuova legislazione avrà effetto anche sui prodotti importati, che dovranno rispettare i nuovi standard.
Secondo l’ultimo Rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep), la spazzatura elettronica si sta accumulando nel mondo al ritmo di 36 milioni di tonnellate l'anno: la Cina ne produce 2,3 milioni di tonnellate l'anno, seconda solo agli Stati uniti, con 3 milioni di tonnellate. Ed entro il 2020 i rifiuti elettronici di Cina e Sudafrica saranno il 400% in più rispetto a quelli scartati nel 2007, mentre intanto in India i frigoriferi da buttare, che contengono gas pericolosi per l'ambiente come clorofluorocarboni e idroflourocarboni, potrebbero triplicare entro il 2020.
(24 novembre 2010)
© 2002-2012 Key4biz