Sicurezza: con cellulare si può prendere il controllo di un’auto. Presto ci vorrà l’antivirus anche per guidare tranquilli?
Sferrare un attacco hacker contro un’automobile sembra ancora una possibilità remota. Eppure potrebbe presto arrivare il momento in cui dovremmo munirci di antivirus anche per guidare tranquilli.
La possibilità tutt&rsquoaltro
La crescente integrazione di componenti connessi nei veicoli rende la possibilità tutt’altro che fantascientifica, anche se ancora gli esperti lavorano su situazioni di pericolo teoriche. Già oggi, infatti, un’auto di fascia medio-alta può ospitare mediamente fino a un centinaio di controlli collegati a processori centralizzati per governare sensori o parti meccaniche al fine, ad esempio di agevolare la guida o rilevare collisioni.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Processori centralizzati controllano ad esempio i sistemi di frenata o il motore, ma cominciano a essere utilizzati anche per comunicare. Per differenziare le loro vetture, infatti, i produttori puntano sempre più sull’integrazione di console per i giochi, sistemi Gps, vivavoce, accesso a internet, sviluppando nell’automobile lo stesso tipo di ambiente applicativo presente negli smartphone.
Saab, ad esempio, utilizza già il sistema operativo Android per la piattaforma di intrattenimento IQon. L’Os Google, pure molto adatto a questi usi, presenta però un problema non certo trascurabile: diverse applicazioni sviluppate per il sistema sono maliziose o infette e scaricarle potrebbe voler dire compromettere il funzionamento dell’automobile.
Per controllare tutte le applicazioni dallo stesso schermo, infatti, i costruttori utilizzano un sistema centralizzato, lo stesso che controlla le ruote o il motore, creando una sorta di rete locale. Se uno dei sistemi operativi viene infettato, c’è, quindi, il rischio di destabilizzare tutti i sottosistemi.
Un esempio di quanto questo pericolo sia concreto è stato fatto da alcuni ricercatori nel corso della conferenza Blackhat a Las Vegas, che hanno dimostrato che è possibile prendere il controllo di un’automobile a partire da un cellulare Gsm. Semplicemente inviando dei messaggi verso il sistema informatico della Subaru Outback è stato possibile disattivare l’allarme, aprire le portiere e il bagagliaio.
Sembra quindi un passo obbligato per i produttori di automobili quello dell’integrazione di un sistema di protezione dei sistemi informatici in-car per fare in modo che un qualsiasi ‘incidente’ alla piattaforma di entertainment non pregiudichi il corretto funzionamento di tutti gli altri sistemi.
(07 settembre 2011)
© 2002-2012 Key4biz