Smartphone: Windows Phone guadagna terreno. L’Os al terzo posto nelle preferenze degli sviluppatori
E’ sempre l’iOs di Apple il sistema operativo che più di tutti attira l’attenzione degli sviluppatori, seguito da Android di Google. Ma, nelle retrovie, è Windows Phone a guadagnare maggiormente il consenso dei programmatori.
E’ quanto emerge da un indagine di Appcelerator e IDC, secondo cui l’interesse verso il sistema operativo mobile di Microsoft è emerso rafforzato nell’imminenza del lancio dei primi smartphone Windows Phone targati Nokia. La metà degli sviluppatori intervistati ha citato l’accordo col gruppo finlandese come motivo principale dell’interesse verso la piattaforma. Nel complesso, circa il 38% degli sviluppatori mobili si è detto interessato a creare app per Windows Phone. Una cifra in crescita dell’8% e un record per Microsoft.
“Il terzo principale sistema operativo mobile è ora chiaramente Microsoft, trainato dalla partnership tra Microsoft e Nokia e dal nuovo Nokia Lumia 800” ha dichiarato l’analista IDC Scott Ellison.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Lo studio sottolinea altresì l’interesse degli sviluppatori e dei consumatori nei confronti del tablet Kindle Fire di Amazon, che attrae sia in termini di prezzo che per la disponibilità di uno store di applicazioni dedicato. Secondo Appcelerator l’interesse del Kindle Fire è molto simile a quello suscitato dall’iPad prima del lancio.
Uno straordinario successo iniziale nell’attrarre l’interesse degli sviluppatori
“Amazon, col suo Kindle Fire, ha registrato uno straordinario successo iniziale nell’attrarre l’interesse degli sviluppatori a dimostrazione del fatto che il prezzo e la differenziazione sono fattori chiave per competere nell’affollato spazio dei tablet Android”, ha sottolineato ancora Ellison.
Cede terreno, invece, Research In Motion: gli sviluppatori stanno infatti perdendo interesse sia nei confronti dell’attuale sistema operativo del BlackBerry, sia dell’Os QNX, che ‘motorizza’ i tablet PlayBook.
Secondo l’analisi, l’interesse verso il BlackBerry Os è sceso di 7 punti al 21% mentre l’interesse verso i tablet basati su QNX è sceso di sei punti, al 13%.
(14 novembre 2011)
© 2002-2012 Key4biz