Tablet: Sony taglia il prezzo del Tablet S e allarga il mercato low cost

Anche Sony spinge sull’acceleratore nella corsa al mercato dei tablet, vera sfida del segmento consumer electronic a livello globale per questo nuovo anno. Assieme agli smartphone sono proprio le tavolette i gadget elettronici più desiderati del momento e l’azienda giapponese ha deciso di tagliare il prezzo del suo Tablet S di 100 dollari, offrendo il modello 16GB a 400 dollari e il 32GB a 500 dollari. Una mossa a sorpresa, che segue l’annuncio di dicembre di una diminuzione del prezzo del device di circa 50 dollari, proiettando il Tablet S nella fascia di consumo già presidiata dal Galaxy Tab 7.0, l’ASUS Transformer e il Toshiba Thrive, solo per citarne alcuni tra i più conosciuti. Il Tablet S da 9,4 pollici, con un display 1280x800, camera fronte retro e sistema operativo Android Honeycomb, sarà in tal modo a portata di portafoglio di una massa enorme di consumatori che ha già rivolto la sua attenzione e l’intenzione di spesa a tale mercato.

Le strategie d’azienda che

Un dato rilevante per le strategie d’azienda che, secondo molti analisti, costringerà anche la Apple a rivedere i prezzi della famiglia iPad. L’esempio lo hanno dato già prima di Natale Amazon e Barnes and Noble, che hanno portato i prezzi dei loro tablet di molto al di sotto della soglia media, come nel caso del Kindle Fire 7 pollici, venduto a 199 dollari.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


Anche se la Apple, al momento, sembra non interessata a tali politiche di prezzo, grazie ad un tasso di vendita trimestrale che si aggira stabile da due anni sui 10 milioni di pezzi venduti, dall’Europa qualche segnale sembra arrivare in tal senso, magari per la crisi economica che si fa recessione, con una diminuzione della domanda di gadget di fascia alta, come l’iPhone e l’iPad 2.

Una ricerca JP Morgan

Secondo una ricerca JP Morgan, pubblicata sul finire del 2011, il mercato dei tablet a livello mondiale vedrà aumentare le vendite per il 2012 del 55%. Si tratta di un incremento in termini di vendite di 80-90 milioni di unità. Un trend che dovrebbe rimanere su livelli elevati anche per il 2013, quando i tablet venduti saranno circa 135 milioni. Anche in questo caso, l’elemento chiave sarà proprio il mercato dei tablet low cost, con i device Android che eroderanno progressivamente quote di mercato all’iPad. Ovviamente la Apple continuerà a mantenere il primato nel settore con il 46%, ma i competitor si faranno sempre più agguerriti. Grandi attese, infine, sono rivolte ai piani della Microsoft e dei suoi tablet con il nuovo sistema operativo Windows 8, che certamente potrebbe offrire delle grandi sorprese durante questo nuovo anno.

(03 gennaio 2012)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it