Tv mobile: un buon servizio ma i consumatori non sono disposti a pagare per averlo. Prioritari application, widget store e internet
Per anni, nel settore wireless, si è pensato alla Tv su cellulare come a uno dei simboli dell'era digitale. Ma ora, le application - i programmi per telefonini scaricabili dagli store online che offrono una vasta scelta di video da guardare quando si è fuori casa - stanno dimostrando che non è così.
Mentre Facebook e Twitter scardinano i modelli tradizionali di business dei media mainstream, l'approccio "pigliatutti" della tv su cellulare si è rivelato inefficace ancor prima di prendere piede.
Un disastro finanziario
Secondo John Strand, consulente che si è occupato per più di 12 anni di telefonia mobile, si tratta di un "disastro finanziario".



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
“E' un buon sevizio – ha spiegato - ma i consumatori non sono disposti a pagare per averlo”.
Una giovane squadra brasiliana
Possiamo farci un'idea del perché non funziona grazie ad una giovane squadra brasiliana di football in trasferta in Finlandia per la Helsinki Cup. Il torneo giovanile in corso nella capitale finlandese difficilmente si può definire un evento "globale". Ma i video clip che vengono girati con i cellulari vengono visti tramite pc e telefonini dai genitori dei ragazzi.
"E' ancora più semplice che con le fotografie", ha commentato David da Silva, portavoce della squadra brasiliana.
Il servizio utilizzato è fornito da un sito che permette agli utenti di inviare video su canali personali sul Web, ed è solo uno tra i moltissimi offerti da Apple, Nokia e RIM per permettere agli utenti di confezionarsi da soli il servizio di mobile entertainment che preferiscono.
BBC World e il servizio inglese di Al Jazeera, appoggiandosi a Livestation, una società londinese, hanno recentemente lanciato applicazioni che permettono agli utenti di guardare i notiziari in tempo reale sui loro iPhones.
“E' questa la tv per cellulari 2.0, completamente reinventata e riprogettata, e sono convinto che manderà in soffitta i vecchi modelli molto presto", ha spiegato Matteo Berlucchi, AD di Livestation.
Le previsioni di mercato parlano chiaro
Anche le previsioni di mercato parlano chiaro: Strategy Analytics stima che l'anno prossimo la tv su cellulare avrà un giro d'affari di 280 milioni di dollari. Solo tre anni fa, le stime erano di un giro d'affari di 5,4 miliardi di dollari entro il 2010.
"Le application, i widget store e l'accesso a internet da cellulare sono prioritari rispetto alla tv", spiega Nitesh Patel, analista di Strategy Analytics.
(10 luglio 2009)
© 2002-2012 Key4biz