VoIP: Google lavora all'anti-Skype
Poco dopo aver rilasciato un software open source per le chat audio e video chiamato WebRTC, Google si prepara a integrarlo nel browser Chrome, in quello che è già stato definito 'l'anti-Skype'.Il software prende vita dall'acquisizione, nel 2010, di Global IP Solutions (GIPS), società specializzata nella telefonia internet e nei sistemi di videoconferenza.Il principale beneficiario di questa evoluzione sarà Gmail, le cui funzionalità audio e video richiedono attualmente l'uso di un plug-in proprietario.Il servizio di posta elettronica targato Google diventa quindi il perno centrale della strategia VoIP, partita nel 2009 col lancio di Google Voice,un singolo numero telefonico sul quale convogliare le chiamate in arrivo al numero di casa, dell’ufficio, del cellulare.
Google, tuttavia, ha anche mire più alte per WebRTC e spera che il software possa diventare un'incarnazione del nascente standard web per le videoconferenze e le comunicazioni peer-to-peer, oltre che per i necessari protocolli alla base delle comunicazioni in rete.
La società ha anticipato l'intenzione
Nel suo blog, la società ha anticipato l'intenzione di coinvolgere nel progetto anche Mozilla e Opera.



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Se Google e i suoi partner dovessero riuscire a imporre la tecnologia in diversi browser, vorrebbe dire che chiunque intenda realizzare un sito o un'applicazione web potrebbe attingere al sistema di comunicazione WebRTC. In parole povere, chiunque potrebbe realizzare un servizio simile a Skype semplicemente attraverso un'applicazione web.
I più convinti sostenitori delle
Google è tra i più convinti sostenitori delle web app e dell'approccio cloud da queste abilitato: le web app si adattano infatti facilmente ai diversi sistemi operativi, anche a quelli smartphone.
WebRTC usa due codec audio da GIPS: iSAC per le connessioni a banda larga e iLBC per quelle a banda stretta. Per i video, utilizza il codec VP8.
"Il nostro obiettivo - ha sottolineato la società - è quello di integrare le funzioni Real-Time Communications (RTC) in Chrome attraverso una semplice API Javascript".
(22 giugno 2011)
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