Cybercrime: attacchi DoS paralizzano la Corea del Sud

I maggiori siti istituzionali della Corea del Sud sono stati bloccati da un presunto attacco informatico, simile nelle modalità a quelli compiuti nelle ultime settimane contro i sistemi informatici statunitensi. Nel mirino dei cyber-attacker sono finiti ieri il sito della residenza presidenziale (Blue House), del ministero della difesa, dell’Assemblea Nazionale, della Shinhan Bank e della Korea Exchange Bank, nonché il popolare portale Naver.

La sicurezza nazionale coreana

A renderlo noto è stata l’Agenzia per la sicurezza nazionale coreana, secondo cui gli attacchi sono molto simili a quelli sferrati a molti dei principali siti governativi americani, l’ultimo dei quali è stato attuato sabato 4 luglio, rendendo impossibile l’accesso ai siti web del ministero del Tesoro e dei trasporti e della Federal Trade Commission.




Vodafone. Il Sud Europa accusa il peso...
"Stiamo continuando a fare progressi in settori strategici quali i dati,...

NGN. Franco Bernabe': "Bene la cabina...
Il nuovo Governo si sta muovendo nella giusta direzione, rimettendo le...

Digital Agenda. Luigi Gambardella:...
Come stimolare gli investimenti nelle reti di accesso di prossima...

iPhone: amatissimo dai consumatori,...
L'iPhone, popolarissimo tra i consumatori di tutto il mondo, non sembra...

Telecom Italia: per Asati impossibile...
Asati in data 7 febbraio ha inviato una proposta di un nuovo piano...

Gli scoop ai tempi di Twitter: la BBC...
Appena un giorno dopo la comunicazione di Sky News, in cui si invitano...

News Corp: trimestre in crescita. Utili...
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News...

Cinema: calo di ingressi nelle sale...
In occasione del 62esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino,...

Sky: audience medio al 7,1% grazie a...
Mercoledi' 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali...

Web Rai: nuove release dei portali e...
Partenza record per il web della Rai che nel mese di gennaio ha fatto...

Dal social network al social selling:...
Twitta, commenta, posta, condividi…? No. Il 2012 e' l'anno dell'imperativo...

Privacy: EPIC chiede all'Antitrust di...
L'Electronic Privacy Information Center (EPIC), importante organismo...

Facebook: sui mercati secondari ha gia'...
Alla vigilia della sua offerta pubblica Facebook si gode il successo sui...

Brevetti FRAND: anche Microsoft e Google...
La guerra dei "patent' si fa sempre piu' intensa e senza esclusione di...

Regione Lazio e Filas: sfida in...
È la nuova sfida internazionale di crowdsourcing aperta a imprese...

Emergenza maltempo: Linea Amica sempre...
È online il report settimanale (dal 28 gennaio al 3 febbraio 2012) di Linea...

Perdite colossali per Sony nell'ultimo...
Sony ha registrato perdite per 1.3 miliardi di sterline (circa 1.5 miliardi...

10 milioni di copie per Battlefield...
Doppio traguardo di prestigio per Electronic Arts, che ha annunciato nelle...

Crytek interessata ai social...
Sembra che anche Crytek sia interessata ad entrare nel mondo dei giochi...

Nintendo a lavoro su una tecnologia...
Nintendo sta lavorando a una tecnologia che si basa sul riconoscimento...


La paralisi, durata per alcuni siti fino a stamattina, è stata causata da attacchi di tipo DoS, durante i quali migliaia di computer cercano di connettersi contemporaneamente a un sito, sovraccaricando i server che gestiscono il traffico e mandandoli praticamente in tilt.

Le reti informatiche

Gli attacchi non sembra abbiano provocato danni economici o perdite di dati sensibili al governo coreano, ma pongono comunque nuovamente l’accento sulla necessità di proteggere le reti informatiche, sulle quali viaggiano informazioni sempre più delicate per le economie mondiali. William Lynn, viceministro Usa alla Difesa, ha reso noto nelle scorse settimane che i tentativi di intrusione nelle reti militari americane sono migliaia al giorno, sono sempre più sofisticati e in grado di provocare danni economici per diverse centinaia di milioni di dollari. I cyber-attacchi condotti attraverso le reti bot costerebbero all’economia americana quasi 8 miliardi di dollari l’anno, alcune stime includono anche il furto di proprietà intellettuale arrivando a stimare 1.000 miliardi di dollari. Per combattere il cybercrime gli Usa si sono dotati di un apposito cyber-command, mentre anche l’Europa sta creando una task force (che avrà sede a Roma) col compito di convogliare le attività contro il cybercrime dei paesi europei e degli Usa e di rafforzare i sistemi di difesa al fine di evitare, ed eventualmente contrastare, attacchi su vasta scala ai sistemi che contengono informazioni sensibili relative a settori strategici quali ad esempio il trasporto aereo.

(08 luglio 2009)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it