Stati Uniti

ICT: per motivi di sicurezza, il neopresidente Obama dice addio all’inseparabile BlackBerry

Il neoeletto presidente Usa, Barack Obama, una volta varcata la soglia della Casa Bianca dovrà rinunciare alla posta elettronica personale e all’inseparabile BlackBerry. Diane Owen, docente di Scienze Politiche all’università di Georgetown, specializzata nella tecnologia della dimora presidenziale, ha spiegato che Obama “dovrà modificare il suo stile di vita”, per rispondere alle esigenze di sicurezza, specie in termini di comunicazione.

Il presidente senza il proprio BlackBerry

A Washington ci si chiede come farà il presidente senza il proprio BlackBerry, che lo ha accompagnato durante tutta la campagna elettorale.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


Nel rispetto del Presidential Records Act (PRA), adottato nel 1978 dopo lo scandalo del Watergate quando Richard Nixon aveva distrutto diversi documenti utili alle indagini, tutta la corrispondenza cartacea ed elettronica del presidente diventa un archivio pubblico.

La posta delle più alte cariche dello Stato è teoricamente accessibile dopo 12 anni, prima dei quali può essere richiesta per essere visionata solo dal Congresso e dalla giustizia nell’ambito di un’inchiesta. Al momento il vicepresidente di Bush, Dick Cheney, è indagato per presunti abusi sui detenuti in alcune prigioni federali americane. La corte ha chiesto di avere accesso ai documenti che riguardano la sua attività lavorativa ma Cheney ha rifiutato sostenendo che questa richiesta non rientra nel PRA in quanto il suo incarico non è tra quelli esecutivi del governo. Nell'indagine è coinvolto anche l'ex ministro della Giustizia, Alberto Gonzales, che però ha dovuto produrre davanti al Congresso le eMail che rivelavano il suo coinvolgimento nello scandalo che gli è costato le dimissioni. La posta invita e ricevuta può quindi essere un giorno all’altro richiesta per essere visionata. Proprio al fine di evitare intrusioni o evitare fughe di notizie, è possibile che Obama decida di lasciare il proprio BlackBerry e rinunciare alla propria posta prima del 20 gennaio quando prenderà ufficialmente le proprie funzioni, così come aveva fatto il suo predecessore. George W. Bush, ha raccontato Owen, prima di prendere ufficialmente il proprio incarico aveva inviato un messaggio di saluto ai suoi amici: “Bye – aveva scritto – ci rivediamo tra qualche anno”.

I rischi di un’intrusione tecnologica

Restano i rischi di un’intrusione tecnologica sul server del BlackBerry presidenziale, anche se gli esperti assicurano che la comunicazione è altamente sicura. Il produttore del BlackBerry non ha voluto rispondere alle domande sulla sicurezza. “Io gli consiglierei di usare la posta elettronica il meno possibile”, ha detto la Owen.

(24 novembre 2008)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it