Pechino allunga la lista delle aziende autorizzate alla sicurezza del Wi-Fi

Con una decisione che ha fatto molto discutere nei mesi scorsi, il governo di Pechino aveva stabilito di bloccare l'importazione e la vendita di attrezzature per le reti Wireless LAN che non fossero  conformi agli standard locali sulla sicurezza. Le nuove regole, entrate in vigore dal 1° dicembre (con un periodo di "grazia" fino a giugno) richiedono che a tutte le infrastrutture wireless vendute in Cina, venga incorporato uno schema di decrittaggio (denominato WAPI - Wired Authentication and Privacy Infrastructure ) a cui soltanto 11 compagnie cinesi avevano accesso.

Le compagnie autorizzate erano Legend Group Ltd

Inizialmente, le compagnie autorizzate erano Legend Group Ltd., Huawei Technologies, Shenzhen Mingwah Aohan High Technology, Wuxi Jiangnan Computer Technology Research Institute, Shanghai Koal Software, Shenzhen ZTE IC Design, SDT Telecom Group, Chengdu Westone Information Industry, China IWNCOMM, Shenyang Neusoft e Beijing Watch Data System.




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Le polemiche seguite alla decisione

Per placare le polemiche seguite alla decisione, la Standardization Administration of China (SAC) ha deciso ora di garantire i diritti di licenza dello standard di sicurezza ad altre nove compagnie locali, con le quali per forza di cose le aziende straniere dovranno collaborare. I nomi delle new entry non sono ancora stati rivelati. Le aziende straniere che volessero vendere i propri prodotti Wi-Fi in Cina, dunque, dovranno assicurarsi accordi di coproduzione con una di queste aziende che possiedono i "segreti" del Wapi.   Lo standard che la Cina adotta per il Wi-Fi, il GB15629.11-2003, è molto simile all'IEEE 802.11 adottato dai sistemi wireless occidentali. Esso differisce soltanto per quel che concerne i protocolli di sicurezza.

Lo standard WEP Wired Equivalent Privacy

L'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) utilizza infatti lo standard WEP (Wired Equivalent Privacy). Questa differenza, secondo l'IEEE, costringerebbe i produttori a sviluppare una doppia versione dei propri apparati per evitare problemi di interoperabilità sul mercato cinese. Mentre le aziende locali possono usare i diritti di licenza del Wapi gratutitamente, il governo si riserva il diritto di concederli a quelle straniere, poiché le attuali normative non permettono a queste ultime di avere accesso alle tecnologie commerciali di decrittaggio utilizzate in Cina. Le aziende estere, inoltre, dovranno pagare i partner locali per includere la tecnologia nei propri sistemi: da qui anche la paura che le compagnie autorizzate facciano cartello, imponendo imposte spropositate per consentire l'inserimento del protocollo di cifratura.   Hu Xiangyu, senior manager di Legend, il più importante produttore cinese di hardware e membro del Workteam governativo che gestisce gli standard Broadband Wireless IP smorza le polemiche dichiarando che "żgli standard internazionali sono rinomati per la loro inadeguatezza. Noi abbiamo semplicemente aggiunto qualche "strato" per renderli più completi".

  La Wi-Fi Alliance, l'associazione responsabile per la certificazione di interoperabilità delle reti Wireless Lan, ha protestato ufficialmente contro la decisione del governo di Pechino. Il presidente della Wi-Fi Alliance, Dennis Eaton, ha reso noto che le compagnie e il governo Usa sono molto preoccupati delle conseguenze che la decisione potrà avere sull'esportazione di dispositivi wireless verso la Cina e hanno chiesto alle autorità di Pechino di prendere in considerazione delle soluzioni alternative per garantire la sicurezza dei dati trasmessi sulle reti senza fili.   Le grandi aziende Usa di settore "da Intel a Cisco Systems - hanno dichiarato di stare studiando le nuove leggi varate dalla Cina, ma secondo Eaton l'industria è ancora piuttosto confusa e preoccupata sull'impatto che esse avranno nello sviluppo di nuovi prodotti. "Le aziende ha detto Eaton sono preoccupate soprattutto dalla mancanza di informazioni chiare e dal poco tempo a disposizione per adattare i propri prodotti al WAPI".

  Di fatto, le nuove regole consentiranno al governo di Pechino di decifrare qualsiasi comunicazione trasmessa sulle reti wireless disseminate nei coffee shops, negli aeroporti e nelle private abitazioni.     Per approfondimenti:La Cina impone severe restrizioni alle importazioni Wireless  

La protesta contro le nuove regole adottate dalla Cina

Wi-Fi: monta la protesta contro le nuove regole adottate dalla Cina     Alessandra Talarico

(08 gennaio 2004)

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